Tassara Gruppo in utile ma crolla il valore degli asset

Un utile di 410 milioni di euro, in crescita del 67%, ma un crollo dell’attivo immobilizzato a 888,9 milioni da 3,16 miliardi, a causa di vendite e svalutazioni. Questo il conto finale del 2008 per la Carlo Tassara International, holding lussemburghese che fa capo a Romain Zaleski. Nell’esercizio le svalutazioni su partecipazioni ammontano a 214 milioni e le minusvalenze da cessioni a 426 milioni. Il cda ha deliberato dividendi per 100 milioni che si aggiungono ai 300 milioni distribuiti a luglio come acconto. La Carlo Tassara fino al 2008 risultava possedere importanti partecipazioni azionarie. Nel corso dell’anno su un portafoglio di immobilizzazioni finanziarie di partenza di 3,1 miliardi, la società ha effettuato acquisti per 943 milioni, vendite per 3,01 miliardi, per un valore lordo di 1,1 miliardi a fine esercizio contro 3,17 miliardi un anno prima. Al valore netto di 888,9 milioni si arriva dopo correzioni di valore per complessivi 218,08 milioni contro gli 8,7 milioni dell’esercizio precedente. Le cessioni si inquadrano nel piano di disimpegno di Zaleski dalle società quotate per fare cassa a fronte dei debiti.