Per la Tassara «presidenza ponte» di Saviotti

Si fa strada l’ipotesi di una «presidenza-ponte» di Pier Francesco Saviotti alla guida della Carlo Tassara del finanziere Romain Zaleski. Dopo la nomina a consigliere delegato del Banco Popolare, decisa con una mossa a sorpresa da Verona, l’ormai ex banchiere di Merrill Lynch dovrà con ogni probabilità rinunciare a condurre in porto la sistemazione del debito della Tassara. Una operazione da realizzare attraverso una progressiva liquidazione delle sue partecipazioni (tra cui quote in Intesa Sanpaolo, Generali, Mediobanca ed Edison). Tuttavia, si fa notare in ambienti finanziari, è possibile che il banchiere possa accettare una presidenza a termine in attesa che le banche individuino un nuovo candidato.