Tasse locali: a Roma sempre più salate. Milano le abbassa

A guidare la classifica delle città con il prelievo più alto su ogni abitante è Siena, con 690 euro. Rispetto all'anno scorso il prelievo comunale è aumentato dell'8,5%. Tra le regine dei rincari c'è l'addizionale Irpef, con aumenti del 78% rispetto al 2006. Milano è tra le poche città che riducono la pressione

Milano - Il fisco locale corre sempre di più: nel 2007 il gettito dei Comuni aumenta in media dell’8,5%, attestandosi su una media nazionale di 439 euro per cittadino. Lo scrive "Il Sole24Ore", sottolineando che la regina dei rincari è l’addizionale all’Irpef, che fa registrare aumenti del 78% rispetto al 2006. In vetta alla classifica del prelievo si colloca Siena con 690 euro per abitante. In coda Crotone e ragusa con 240 euro. La manovra per il prossimo anno, osserva il quotidiano finanziario, con il taglio dell’Ici prova a riportare il fisco locale ai livello dell’anno scorso. Ma ci riesce solo in parte: gli ulteriore sconti Ici, spiega il Sole, si fermano mediamente a 50 euro a famiglia contro i 60 euro del rincaro complessivo del 2007. Tra le grandi città, Roma, Bologna e Firenze, tutte sopra i 600 euro l’anno per abitante, sono in vetta alla classifica.

Milano riduce le tasse Il Comune amministrato da Letizia Moratti fa registrare una significativa controtendenza rispetto alle altre città. Scorrendo la tabella dei prelievi locali pro capite si scopre che Milano fa registrare un significativo -4,2% tra il 2005 (495 euro) e il 2007 (470 euro). A determinare il prelievo medio concorre il gettito dei quattro principali tributi locali: Ici, Tarsu, addizionale Irpef e addizionale comunale sull'energia elettrica.