Tasse nuove presto in arrivo

(...) non mantenute se è vero, come è vero, che lo «scalino» in luogo dello «scalone» ha fatto crescere gli oneri per le pensioni.
Ed ancora, con il decreto legge 2/7/07 n. 81 è stato rivisto al rialzo il patto di stabilità interno ; la spesa per la sanità ha scaricato sulla fiscalità generale le cosiddette politiche di rientro per alcune regioni; la riforma della pubblica amministrazione non c’è stata, ma invece ci sono stati gli aumenti di spesa per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego e per la stabilizzazione dei precari.
Come è evidente, si tratta di promesse non mantenute, accompagnate, purtroppo, dal fallimento, su tutta la linea, della politica economica di Prodi e degli altri suoi compagni di sventure.
Infatti, il disavanzo in base tendenziale doveva essere del 2,1 % ed invece a causa del D.L. n. 81 del 2007 aumenterà al 2,5%, con il conseguente agggravio per gli anni futuri. Con il Documento di Programmazione economico finanziaria, ci vengono ora dette altre due grandi ulteriori bugie: la prima è che non ci sarà una manovra correttiva dei conti pubblici; la seconda è che, con questo metodo della revisione della spesa, si potranno spendere ben 21 miliardi di euro.
Al contrario, l’esperienza insegna che se non cambiano le regole del gioco, cioè se non si rivedono i meccanismi di spesa in alcuni comparti, non si potrà risparmiare nemmeno un centesimo!
Ciò è dimostrato con la politica (già sperimentata) del tetto di spesa del 2%.
Quindi delle due l’una: o non sono veri i 21 miliardi di Euro di maggiore spesa, oppure non sono vere le modalità previste per il finanziamento, con la conclusione che da settembre in poi ci sarà un altro giro di vite nei confronti dei contribuenti che già pagano, attreverso nuove tasse! Dopo le bugie questa è l’amara realtà.
*senatore di Forza Italia