Tasse, ora i ds ordinano la retromarcia

La protesta contro gli studi di settore incomincia a far breccia nel governo e nella maggioranza. Romano Prodi nega che gli studi rappresentino una minimum tax e si augura di riprendere la concertazione con le categorie del lavoro autonomo «in spirito di collaborazione». E il segretario ds Piero Fassino va in visita alla Confcommercio - alla vigilia di una assemblea annuale che si presenta caldissima sul fronte fiscale - e annuncia novità nel Dpef sugli studi di settore.