«Tasse, serve il modello irlandese»

Daniela Uva

Aree defiscalizzate per gli imprenditori che decidono di investire in alcune zone. Sul modello irlandese. Un esempio da imitare anche in Lombardia. L’idea è del presidente di Apimilano Paolo Galassi, secondo il quale questa potrebbe essere la ricetta giusta per sollevare l’economia dal periodo di stagnazione.
Il progetto sarà presentato dopo l’estate al presidente della Regione, Roberto Formigoni. «In questo periodo di congiuntura negativa - spiega Galassi - per incentivare gli investimenti non è sufficiente offrire agli imprenditori condizioni vantaggiose nell’acquisto di terreni o capannoni. Occorre garantire benefici in termini di diminuzione delle tasse». L’economia milanese è stagnante: domanda, occupazione e fatturato non sono cresciuti. In base ai dati raccolti dall’indagine sul secondo trimestre del 2005, l’andamento dei principali indicatori è rimasto invariato. Particolarmente critica la situazione del manifatturiero. «Siamo in una fase di passaggio - continua Galassi -. L’economia sta privilegiando i settori di nicchia».
Nonostante il periodo negativo, le piccole e medie imprese hanno mantenuto costante la quota di occupati e hanno bilanciato la caduta della domanda interna con un miglioramento degli investimenti all’estero. Una legge regionale sulla detassazione potrebbe dare nuova linfa al settore. A questo progetto si aggiungono le politiche per migliorare la competitività, diffondere l’innovazione, incentivare l’internazionalizzazione e permettere un recupero dell’efficienza proponendo nuovi e più vantaggiosi modelli organizzativi.