Tassi del 120 per cento In manette due usurai

Avevano prestato una somma di 106mila euro e ne chiedevano la restituzione con un interesse che oscillava tra il 70 e il 120 per cento, oltre a una fornitura gratuita di carburante e una somma mensile di duemila euro. Due uomini, Ugo R., 56 anni, e Gianfranco F., 63 anni, quest’ultimo indagato per ricettazione, sono stati fermati e arrestati ieri, su decreto della procura della repubblica di Civitavecchia, dai carabinieri di Ladispoli. La scoperta e il fermo dei due uomini sono arrivati dopo un periodo di indagini e intercettazioni telefoniche ai quali si è aggiunta una denuncia fatta da una vittima dei due usurai. Si tratta di un uomo che gestisce un distributore di benzina. Il gestore si era rivolto ai due usurai che, separatamente, gli avevano prestato in tutto chiedendo una somma di 106mila euro. Ricostruendo la vicenda, i carabinieri hanno scoperto che, al momento della restituzione del denaro, i due malviventi avevano chiesto tassi d’interesse tra il 70 e il 120 per cento. Il sanamento del debito si componeva di due fasi diverse: il pagamento, tramite assegni, di una somma di 60mila euro e una fornitura di carburante per un ammontare di altri 60mila euro. Inoltre, mensilmente, il più giovane dei due, Ugo R., riscuoteva una somma di duemila euro come interesse per un secondo prestito di 20mila euro e fino al raggiungimento di una somma pari a 17mila euro. Durante la perquisizione, alla quale è seguito l’arresto, i carabinieri hanno sequestrato numerosi assegni e documenti.