Tassi alti, Banca Carige «allunga» i mutui

Tassi in salita, portafogli in picchiata, anche per via delle ripercussioni in Europa e in Italia della tempesta dei mutui americani «subprime». C’è il rischio, dunque, per molte famiglie indebitate, di non riuscire a pagare le rate dei prestiti, più particolarmente quelli accesi per arrivare a possedere - finalmente! - una casa. Lo deve bene comprendere un istituto di credito come Banca Carige che ha una presenza capillare e una fitta rete di clientela in Liguria (e in forte sviluppo anche in altre aree del Paese). Per questo, la «Cassa» presieduta da Giovanni Alberto Berneschi ha messo a punto in queste ultime settimane un piano per affrontare i cambiamenti intervenuti nel mercato. Fra l’altro, ha già adottato, dalla scorsa estate, alcuni accorgimenti indirizzati ad agevolare i mutuatari in difficoltà.
I recenti e ripetuti aumenti dei tassi di interesse e dell’importo delle rate, poi, hanno portato i vertici della banca ad adottare ulteriori misure urgenti. «In particolare - sottolinea una nota dell’istituto - è stata data disposizione alle filiali di rinegoziare con i mutuatari che hanno sempre dimostrato correttezza e puntualità di pagamenti l’allungamento del periodo di ammortamento, per arrivare a ridurre l’onere mensile della rata, e di dare maggiore tranquillità salvaguardando, contemporaneamente, la proprietà fondamentale del bene-casa». Banca Carige segnala inoltre di aver previsto «diverse facilitazioni per i clienti in difficoltà con i pagamenti delle rate di mutuo»: ad esempio, la possibilità di rinegoziare il prestito al prolungamento della sua durata, il passaggio da tasso variabile a tasso fisso o l’operazione inversa. È stata abolita, infine, la penale per l’estinzione anticipata del mutuo proprio per favorire il passaggio da una tipologia di prestito a un’altra.