Tassi, Bce ferma anche oggi euro in stallo

da Milano

I tassi dell’eurozona resteranno inchiodati al 2% anche al termine della riunione di oggi della Bce, ma l’attenzione degli analisti è concentrata sull dichiarazioni e i commenti del board dell’istituto, dai quali si potrebbe capire meglio qualcosa sull'orientamento della Banca centrale per i prossimi mesi.
Le ipotesi in campo non possono ovviamente prescindere dall'andamento dell'economia europea. Se la congiuntura europea dovesse ulteriormente peggiorare, è probabile che la Bce ceda alle tante pressioni e abbassi il costo del denaro già entro la fine dell'anno. Se, al contrario, l'eurozona dovesse riuscire a limitare i danni nei prossimi mesi, l'orientamento potrebbe essere verso un graduale rialzo dei tassi, a partire però non prima del 2006, se non addirittura nel 2007. Qualcosa di più, in questo senso, si potrà sapere a settembre, quando l'Eurotower pubblicherà le nuove stime sull'andamento congiunturale nell'area euro.
In attesa della riunione di oggi, l’euro è rimasto ieri sostanzialmente stabile contro il dollaro, oscillando da un minimo di 1,189 a un massimo di 1,191.