Tassi, Trichet convinto: rialzo in autunno

da Milano

Appuntamento in
autunno, quando la Bce tornerà a mettere le mani sulla leva dei tassi, rimasti ieri ancorati al 4%, per contrastare le spinte inflazionistiche. Nel corso della conferenza stampa di ieri che ha seguito il direttivo, il presidente dell’istituto Jean-Claude Trichet ha di fatto confermato l’intenzione di procedere con una stretta da un quarto di punto, per settembre-ottobre. «Non intendo modificare le aspettative dei mercati», ha detto. I mercati scontano appunto un rialzo dello 0,25% dopo l’estate. Secondo alcuni analisti, se la stretta venisse decisa in settembre, vi sarebbe lo spazio per un ulteriore intervento entro fine anno. L’inflazione, d’altra parte, salirà «significativamente alla fine del 2007 - ha spiegato Trichet -. Continueremo ad agire in modo fermo e tempestivo per far sì che non si materializzino i rischi sulla stabilità dei prezzi». Sulla questione dei tassi di cambio, Trichet ha ribadito la sua posizione precedente, indicando che movimenti disordinati delle divise non sono desiderabili, mentre non ha voluto esprimersi sulla successione di Rodrigo Rato alla guida del Fondo monetario internazionale.