Tassi da usura, a giudizio tre banchieri

da Milano

Il presidente di Capitalia, Cesare Geronzi, il presidente della Bnl, Luigi Abete, e l'ex presidente della Banca Antonveneta, Dino Marchiorello, sono stati rinviati a giudizio con l'accusa di usura dal Gup del Tribunale di Palmi, Carlo Alberto Indellicati, insieme ad altri otto tra funzionari e dirigenti dei tre istituti di credito.
Un provvedimento che ha, prevedibilmente, scatenato le polemiche. «È sorprendente e ormai anche insopportabile - commenta Guido Calvi, avvocato di Geronzi - la sequenza di provvedimenti giudiziari che, violando evidenti principi di legalità e responsabilità personale, fanno ricadere sul presidente Geronzi imputazioni che sono assolutamente estranee alla sua funzione».
Il rinvio a giudizio è giunto al termine dell'udienza preliminare scaturita da un'inchiesta partita dopo l'esposto di un imprenditore che ha denunciato che i tassi d'interesse pagati divenivano superiori ai limiti consentiti con l'applicazione della commissione di massimo scoperto.