«Tassiamo il rumore degli aerei»

Il sindaco Canapini propone un’imposta regionale a carico delle compagnie

Una legge regionale che istituisca l’imposta sulle emissioni sonore degli aeromobili a carico delle compagnie aeree. È quanto chiede il sindaco di Fiumicino, Mario Canapini, nonché presidente dell’Ancai, l’Associazione Nazionale Comuni Aeroportuali Italiani, in una nota inviata al presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo e all’assessore regionale all’Ambiente Angelo Bonelli. «L’imposta - scrive Canapini - doveva essere istituita a seguito dell’approvazione in Parlamento della Legge 342 del 2000». Canapini ha evidenziato che «alcune regioni, utilizzando la riforma del Titolo V della Costituzione, hanno legiferato in materia promulgando l’Imposta regionale sulle emissioni sonore degli aeromobili, destinando il gettito del tributo per interventi necessari all’abbattimento dell’inquinamento acustico aeroportuale. Abbiamo inviato alla Regione una scheda contenente la proposta di legge - ha detto Canapini -. È importante a questo punto che si attivi, soprattutto perché attraverso il gettito del tributo si potrà investire in progetti tali da permettere l’abbattimento dell’inquinamento acustico cui sono sottoposti in maniera incessante i cittadini che hanno la sventura di abitare nelle adiacenze delle piste aeroportuali».