Tassista aggredito da due messicani

Lesioni personali e danneggiamento. Queste le accuse contestate a due messicani di 19 anni che hanno aggredito, la notte tra domenica e ieri, con una spranga di ferro, un tassista in via Celio Vibenna. Da una prima ricostruzione delle forze dell’ordine i due sudamericani, ubriachi e in possesso di un passaporto spagnolo, hanno dapprima colpito con una bottiglia il paraurti della vettura del tassista per poi aggredirlo con la spranga. Il conducente è ora ricoverato all’ospedale San Giovanni. Preoccupata per quella che definisce una escalation di aggressioni è Caterina Fiorella Conidi, responsabile Unica-taxi Cgil. «D’estate - spiega Conidi - c’è massima allerta per quanto riguarda la sicurezza dei colleghi e soprattutto delle colleghe. Le donne sono infatti le più esposte. Ieri mattina (domenica, ndr) a inizio turno, intorno alle 6.30 una ragazza è stata derubata da quattro giovani di tutto ciò che possedeva. I quattro si sono fatti portare fino a Talenti e poi a via Balsamo Crivelli. È lì che è stata rapinata. Due giorni prima un tassista ha caricato dei giovani, con molta probabilità gli stessi che hanno rapinato la ragazza, che si sono rifiutati di pagare la corsa. E poi c’è stato un tentativo di furto a via Marsala a danno di un collega». Solidarietà al tassista aggredito è arrivata da Ugo Cassone e Maurizio Berruti, consiglieri PdL del Comune di Roma: «Coloro che lavorano di notte e offrono un servizio alla comunità devono essere tutelati».