Tassista malmenato dai clienti

Non volevano pagare la corsa

All’alba di ieri un tassista romano è stato pestato selvaggiamente da tre persone. Motivo dello scontro, il pagamento della corsa. «Due ragazzi mi hanno chiamato dalla zona Piramide - racconta Fabio Onori, vittima dell’episodio di violenza - e si sono fatti accompagnare a Fiumicino. Una volta giunti all’indirizzo che mi avevano fornito mi hanno chiesto di aspettare in macchina assicurandomi che sarebbero tornati per il pagamento». Il tassista a quel punto li ha attesi davanti al portone per circa dieci minuti. «Quando sono tornati in strada - prosegue l’uomo - mi hanno detto chiaramente che non mi avrebbero dato il denaro. E hanno anche aggiunto che se non fossi andato via mi avrebbero riempito le scarpe di cemento e buttato a mare. Allora ho chiamato il 113 ma all’improvviso è arrivato un terzo uomo e insieme hanno cominciato a prendermi a botte. Uno di loro mi ha anche ferito al viso». Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Fiumicino. In manette i due ragazzi. Se l’è cavata invece il loro complice, spuntato fuori all’ultimo secondo: il tassista non è riuscito a identificarlo.