Tassisti, no al satellite: «Servirà a spiarci»

Tassisti contro il satellite, «così ci spiano». Fa discutere anche l’altra idea di Palazzo Marino: il cronorologio, «altro limite alla libertà» osservano i taxi drivers milanesi che dietro le proposte del Comune intravedono la volontà di mettere più auto bianche in strada. E così i conducenti preannunciano «nuovi scioperi»: «Siamo pronti a difendere con altre proteste le nostre licenze pagate a peso d’oro».
Dichiarazioni senza sconti ai milanesi mentre l’11 settembre riprende la trattativa con i tecnici dell’amministrazione comunale accompagnata da un «monitoraggio sulla qualità del servizio offerto» e quindi anche attorno alla regolamentazione dei turni. E mentre i sindacati di categoria si spaccano sull’impiego del satellite, Atm studia un sistema elettronico ad alto contenuto tecnologico destinato a collegare le quattro centrali radiotaxi.