Il tasso fisso è una certezza domanda a livelli record

Anedda (MutuiOnline): «Attese positive per il 2017 nella richiesta di prestiti. La media rimborsi: 20 anni»

Enrico Boschivi

Quando si decide di acquistare casa uno dei primi passi è informarsi sulle forme di finanziamento: a questo scopo è utile confrontare le offerte disponibili sui comparatori specializzati, come MutuiOnline.it, che permettono di fare preventivi di mutuo gratuiti per trovare la soluzione più economica, in modo veloce e trasparente. MutuiOnline.it permette di confrontare i prodotti delle banche convenzionate (più di 60), scegliendo il mutuo più vantaggioso a tasso fisso, variabile o variabile con cap per ogni tipo di finalità, dal mutuo prima casa al mutuo seconda casa, dalla surroga ai mutui di consolidamento e liquidità. Il confronto online è vantaggioso: il mercato oggi è molto competitivo e le offerte sono molte; saper analizzare i prodotti può far risparmiare.

«Le aspettative sui mutui anche per il 2017 risultano positive - spiega Roberto Anedda, direttore marketing di MutuiOnline -. Esaminando, infatti, la domanda dei clienti, si scopre un ritorno dei prestiti finalizzati all'acquisto della prima casa con il 39,9% contro il 33,5% della seconda parte del 2016, mentre si riducono le richieste per surroga e sostituzione, ora al 51,2%. A livello geografico, le richieste di mutuo vedono il prevalere del Centro Italia con il 38,7%, seguito dal Nord con il 38,5%. L'importo medio richiesto ammonta a 129.424 euro. La durata preferita per rimborsare il prestito resta quella dei 20 anni. Va poi segnalato il record dei mutui a tasso fisso, con l'84,5% della domanda, il valore più alto mai registrato da MutuiOnline.it».

Quanto al livello dei tassi, «dopo i minimi storici assoluti che hanno caratterizzato il 2016, comincia a registrarsi segnala Anedda - un lento e graduale incremento dovuto a una leggera ripresa delle aspettative di inflazione per il 2017. Si tratta, tuttavia, di un rialzo lieve che non influisce in modo evidente sull'attuale costo del denaro, ancora sostanzialmente molto favorevole. La prospettiva di tassi bassi è la previsione del manager - proseguirà per almeno un anno, anche se subito dopo non sono previste impennate. Il mercato non si aspetta nessun aumento del costo del denaro per l'anno in corso».

È meglio il tasso fisso o quello variabile? Se lo chiedono coloro che stanno per accendere un mutuo. «Il prezzo dei fissi è leggermente risalito ma, nonostante ciò, il fisso continua a essere la tipologia più interessante conferma Anedda - soprattutto per le scadenze più lunghe. Il rincaro è stato minimo e a fronte di un possibile rialzo dell'Euribor nel medio-lungo periodo, avere la certezza di una rata fissa e bassa è un vantaggio che conviene assicurarsi già da ora. Quindi, se si vuole stare tranquilli e avere la stessa rata di mutuo per tutta la sua durata, il fisso può essere la scelta migliore. Quello variabile, invece, permette di iniziare con una rata più bassa: costa infatti un punto percentuale in meno e può rappresentare un'attrattiva per molte persone. E poi, non è detto che non possa rappresentare la soluzione migliore: per saperlo conclude il direttore marketing di MutuiOnline - bisogna armarsi di pazienza e fare qualche calcolo».