Taste of Roma Menù stellati a prezzi da buongustai

RomaCostruirsi un menu di tre portate firmate da altrettanti chef stellati spendendo al massimo 18 euro. Detto così pare un sogno. Realizzabile per quattro giorni ai giardini pensili del Parco della Musica di Roma, che dal 26 al 29 settembre ospitano la seconda edizione di Taste of Roma, la versione capitolina del più grande restaurant festival del mondo, che da qualche anno strega anche i gourmet milanesi.
La formula è semplice e geniale: dieci chef di grandi ristoranti romani, quasi tutti stellati e considerati sovente inespugnabili dal grande pubblico, proporranno per i quattro giorni della kermesse ciascuno tre piatti a un prezzo compreso tra i 4 e i 6 euro. I visitatori possono costruirsi il loro percorso assaggiando quello che vogliono: dai Cappellotti di parmigiano in brodo freddo di tonno, doppio malto e 7 spezie di Francesco Apreda, dell'Imàgo all'hotel Hassler al «Tonno tonnato» di Heinz Beck della Pergola dell'hotel Rome Cavalieri; dai Ravioli all'amatriciana e guanciale croccante di Cristina Bowerman di Glass Hosteria e Romeo alle Polpette di allesso maionese al rosolio e salsa di peperoni di Arcangelo Dandini dell'Arcangelo. Gli altri chef coinvolti sono Roy Caceres di Metamorfosi, Danilo Ciavattini dell'Enoteca La Torre di Viterbo, Andrea Fusco di Giuda Ballerino!, Stefano Marzetti del Mirabelle dell'hotel Splendide Royal, Giulio Terrinoni di Acquolina e Angelo Troiani del Convivio Troiani. Inoltre ci sarà uno spazio «Pop Up restaurant» in cui si alterneranno quattro ristoranti dell'associazione Jeunes Restaurateurs d'Europe.
Oltre alla degustazione dei piatti, Taste of Rome prevede un ricco calendario di eventi, consultabile sul sito www.tasteofroma.it. Tra essi le scuole di cucina sponsorizzate da Electrolux, il «Lab», laboratorio di cucina artigianale. E la Wine&Spirits Academy a cura di Trimani, la più nota enoteca romana. I biglietti possono essere acquistati in anticipo su internet (www.lisclick.it) o nei punti vendita abilitati Listicket.