Tata «bi-fuel» contro il caro-benzina

Il boom del prezzo del petrolio e, di conseguenza, il forte aumento del costo di benzina e gasolio, ormai allineati alla pompa oltre l’euro e mezzo al litro, stanno dando un forte impulso ai carburanti alternativi. Una soluzione semplice, conveniente ed ecologica è la doppia alimentazione benzina/gpl o benzina/metano. I vantaggi sono molteplici: dal risparmio sui consumi (a parità di rendimento rispetto alla benzina, un pieno di gas costa meno della metà) alla possibilità di circolare liberamente anche durante i blocchi del traffico e a quella di usufruire, ove siano previsti, degli ecoincentivi statali e regionali.
Tra i costruttori che si sono fatti trovare pronti di fronte ai rincari di benzina e gasolio c’è l’indiana Tata, che è anche una delle poche case a offrire entrambe le alternative: doppia alimentazione benzina/gpl oppure benzina/metano. Con l’impianto a gas fornito dall’italiana LandiRenzo, azienda leader del settore, sono disponibili due modelli: la berlina compatta Indica e la sua variante familiare, la Indigo Station Wagon.
Indica ha saputo farsi largo già da qualche anno nell’affollata categoria delle utilitarie per il buon rapporto tra qualità, versatilità, dotazioni e prezzo. Le dimensioni compatte (è lunga solo 3,69 metri) la rendono agile e pratica nel traffico delle città, mentre le quattro porte e il portellone facilitano l’accesso all’abitacolo e al bagagliaio. Indica può ospitare comodamente cinque persone ed è equipaggiata con due Airbag frontali, Abs con Ebd, alzacristalli elettrici, chiusura centralizzata e - nelle versioni più accessoriate - fendinebbia e climatizzatore. Su una lunghezza di 4,16 metri, Indigo Sw coniuga linee piacevoli e moderne con una grande abitabilità e un notevole volume di carico (la capienza va da 450 a 1370 litri). Entrambe sono proposte con motori 1.4 a benzina e Diesel common rail, rispettivamente da 85 e 71 cavalli. La potenza del motore a benzina rimane invariata nelle versioni Bi-Fuel, proposte con il più accessoriato allestimento Glx. Sia con l’impianto a Gpl sia con quello a metano, le vetture si avviano a benzina e con il selettore inserito passano automaticamente all’alimentazione a gas. Quest’ultima può essere inserita, comunque, anche manualmente. Un interruttore a led sulla plancia segnala il funzionamento a gas e il livello del relativo serbatoio, che nel caso della Indigo Sw a Gpl consente con i suoi 47 litri un'autonomia di oltre 350 chilometri. Il rifornimento è facilitato dalla collocazione della presa del gpl o del metano giusto a fianco di quella della benzina. La Indica Bi-fuel costa rispettivamente 10.998 euro nella versione a gpl e 11.838 per quella a metano. Per la Indigo Sw, i prezzi vanno invece da 13.854 a 15.012 euro, sempre al lordo degli eventuali incentivi.