Tate & Lyle crolla a Londra

Le incertezze di New York, ma anche taluni dati societari di aziende europee, hanno pesato sull’andamento delle piazze del Vecchio continente, annullando le prime indicazioni positive. Parigi e Londra hanno perduto lo 0,3%, mentre Francoforte ha chiuso poco sopra la parità. A deteriorare il clima borsistico il crollo a Londra del gruppo Tate & Lyle che perde il 28% (dopo meno 31%) per i deludenti risultati trimestrali. Ancora in declino Northern Rock (meno 7,4%), mentre a Parigi cede Alcatel (meno 4,3%) per le difficoltà nella divisione telecomunicazioni; realizzata Alstom (meno 4%). A Francoforte in tensione il gruppo Tui (più 4,2%). Clima positivo a Shanghai, dove il tecnologico China Oilfield, alla prima quotazione, registra un rialzo del 196 per cento.