Tav, progetto preliminare al via già in autunno

Si apre la «fase 2» per la Tav Torino-Lione. Dopo l’accordo di fine giugno tra Osservatorio per il collegamento ferroviario e i sindaci dei comuni interessati, il governo ha deciso di proseguire «con gli stessi metodi di confronto». A dare il via al secondo atto è stato ieri il tavolo istituzionale a Palazzo Chigi fra il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, il presidente dell’Osservatorio, Mario Virano, l’amministratore delegato Fs, Mauro Moretti, e i sindaci della Val di Susa, ricevuti subito prima da Napolitano al Quirinale. Entro il prossimo autunno verrà avviata la progettazione preliminare, e partiranno gli interventi per potenziare il trasporto locale e togliere dalle strade alpine 100mila tir nel triennio. Da Bruxelles Antonio Tajani, vicepresidente dell’esecutivo Ue, si è detto «ottimista per tempi e possibilità di non perdere i 671 milioni di euro di contributo europeo»