A tavola per i divi c’è il «Dop trainer»

Non più soltanto chef di grido per soddisfare le bizzarrie alimentari dei vip: a Hollywood impazza il Dop trainer, l’assaggiatore personalizzato, ultima delle stravaganze dei divi del grande schermo. Lo rivela il sito esperya.com, bottega on line dei cibi e delle bevande di qualità, che ha svolto una ricerca su oltre 20 testate rosa internazionali. Il Dop trainer accontenta i sempre più esigenti e preziosi palati delle star, sa esattamente che cosa vuole il suo assistito, ne memorizza e ne registra i gusti e le stravaganze ed è attento e responsabile della sua corretta alimentazione. È lui l’unico garante della qualità dei cibi che finiscono nei magnifici stomaci hollywoodiani e ha il compito di saggiarne costantemente la qualità.
A lanciare la moda è stata Madonna, che ha scelto uno chef italiano per rendere eccellenti anche i suoi pasti macrobiotici a base di centrifugati di zucca e zuppe di basilico ligure. Anche l’attrice Uma Thurman affitta uno chef personale che le prepara sughi e intingoli di ogni tipo e che controlla esattamente quello che finisce nello stomaco della diva, seguendola ovunque. Pare che durante una visita al casinò di Las Vegas, lo chef sia entrato a forza nella cucina dell’albergo per visionare la preparazione delle fettuccine ai funghi porcini. Il risultato è così brillante che anche i colleghi John Travolta, Quentin Tarantino e Johnny Depp sono stati catturati dalla febbre del Dop trainer. Anche loro si rivolgono esclusivamente a chef italiani che pagano profumatamente per assaggiare prodotti tipici cucinati come insegna la tradizione. A casa di John Travolta, grandi barbecue a base di Fiorentina di Chianina e Cinta senese accompagnati da ricche bevute di Chianti. Jennifer Lopez ha addirittura due cuochi italiani, uno per condimenti e un altro per gli spuntini, numerosissimi, che la diva divora sempre e ovunque: va matta per le tartine alla crema di alici e pomodorini Pachino.