Una tavola imbandita di eccellenze lombarde

VERSO L’EXPO Nutrire la Terra. A Palazzo Isimbardi un grande viaggio attraverso il gusto con i grandi prodotti del territorio: dall’Oltrepò al Garda

Le eccellenze del territorio del­la Lombardia in mostra a Palazzo Isimbardi per una giornata tra enogastronomia, musica e labora­tori didattici per i più piccoli. Pro­tagonisti assoluti di «Expo 2015: le eccellenze del territorio della Lombardia», evento organizzato dalla Regione, dalla Provincia e dalla Federazione delle Strade dei vini e dei sapori di Lombardia so­no la torta sbrisolona, il torrone di Cremona, il salame di Varzi, il gor­gonzola e poi ancora i trenta vini che dal Lambrusco mantovano ai bianchi della Franciacorta vengo­no ogni anno prodotti dalla no­stra terra. Una grande tavola im­bandita per il pubblico ( ingresso a invito oggi dalle 11 alle 23, nel cor­tile di Palazzo Isimbardi, in via Vi­vaio) per un viaggio attraverso il gusto lombardo, seguendo i pro­dotti delle stagioni. L’ha presenta­ta il presidente della Provincia Guido Podestà accanto agli asses­sori Silvia Garnero e Luca Agnelli, l’assessore regionale all’Agricol­tura Giulio De Capitani e il presi­dente della federazione delle Stra­de dei Vini Gianni Boselli. Una gioia non solo per il palato ma anche per gli occhi e l'olfatto: colori, sapori e profumi sono pre­disposti per un allettante viaggio sensoriale alla riscoperta delle bel­lezze della nostra terra. Il riso del­la Lomellina, l'olio del Garda, il tar­tufo mantovano, i pregiati vini dell'Oltrepò Pavese che rivaleg­giano con quelli della Franciacor­ta (senza dimenticare i vitigni di San Colombano che si fregia del ti­tolo di «vino di Milano»)fanno bel­la mostra di sé nel palazzo della Provincia: si potranno assaggiare specialità tipiche ma anche sco­prire storie legate alla nascita dei singoli prodotti. Come quella del Torrone di Cremona che- narra la leggenda - nacque dall'idea di uno sguattero furbo. Pare che nel 1441, in occasione del matrimo­nio tra Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti, al più bravo fale­gname di Cremona venne com­missi­onata la creazione di una pic­cola torre quale omaggio alla futu­ra sposa. Il giorno del matrimonio la torre si ruppe, ma un servo astu­to costruì una piccola torre simile con il torrone. Per tutto il pomerig­gio di oggi si alterneranno labora­tori didattici per bambini (dalle 16 alle 19) con favole e giochi a te­ma gastronomico mentre per gli adulti ci sarà l'«Officina del Gu­sto », con approfondimenti sui prodotti lombardi più pregiati. In serata, gran finale in musica con «L'ascolto del vino», concerto jazz con Maurizio Bellini e Alberto Fer­rarini, ben «innaffiato» con calici dei più pregiati vitigni di terra lom­barda (ingresso libero).