«A tavola, nessun complotto Solo una cena tra vecchi amici»

Caro Direttore,
ho letto gli articoli apparsi sul Suo giornale sulla cosiddetta «cena di Carrù». Riconosco che da tempo il Giornale ha avviato una forma di contrasto verso la Giunta Regionale di Centro-sinistra di una qualche efficacia. Tale forma di contrasto consiste essenzialmente nel minare il cammino di questa nostra Giunta creando in essa delle crepe e degli elementi di attrito. In questo contesto si inserisce l'ipotesi di un disegno di spostare al centro la coalizione di maggioranza in Regione marginalizzando Rifondazione Comunista e quella dell'esistenza di conflitti tra singoli Assessori. Per quanto mi risulta credo di poter escludere la plausibilità dell'una e dell'altra ipotesi. In particolare, posso assicurarLe che a Carrù, giovedì 17 u.s., non è stato ordito alcun complotto. Vi è stata solo una cena tra vecchi amici, che hanno argomentato su temi «leggeri», non certo di politica, meno che mai di politica finanziaria o sanitaria. Meno che mai si sono espressi giudizi riportati sull'Assessore Montaldo, con cui in questi mesi ho lavorato in modo ottimo e proficuo e verso cui nutro profonda stima, che spero ricambiata. Caro Direttore, la politica nella vita di una persona può essere molto, ma non può essere tutto: non può, cioè, divorarsi anche quegli spazi tra amici, che distraggono dalle «cure» quotidiane. Speculare su questi, sarebbe cadere in quel panpoliticismo proprio, in passato, di una Sinistra estrema, che il Suo Giornale, dato il Suo indirizzo politico, dovrebbe combattere. Cordiali saluti.
Giovanni B. Pittaluga
Assessore regionale

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