A tavola per scoprire il piacere di cibo e letteratura

Dammideltu non solo è un bel locale, soprattutto è una bella sfida. Alla faccia di chi sostiene che i genovesi abbiano poco spirito imprenditoriale. «È la realizzazione di un sogno, - racconta Mauro Perdomi, ideatore del progetto - è quello che avremmo voluto trovare io e mia moglie uscendo da teatro, è un luogo dove vogliamo fare sentire le persone a casa», con stile però, bisogna dirlo.
Dammideltu si trova a Sampierdarena, davanti al Teatro dell'Archivolto e di sicuro le prime caratteristiche che saltano agli occhi, e alla bocca, sono la ricercatezza, la genuinità e la qualità. Ad accogliere i clienti Mattia, 23 anni, appassionato di teatro e recitazione; sostiene di aver trovato la sua dimensione scenica dietro il bancone tra bottiglie, bicchieri e cocktails e non si può certamente dire che non sia così visto che dimostra una buona scioltezza, nonostante sia alle prime armi. In cucina mamma Patrizia con un giovanissimo cuoco. In sala una ragazza, ancora un po' spaesata, insieme a Mauro, ma forse sarebbe meglio chiamarlo dottor Perdomi, perché il suo mestiere, in realtà, è quello del medico oculista. E con Dammideltu sembra averci visto proprio bene. Il locale è molto accogliente, colori caldi, dimensioni medie e un piccolo dehor. Una delle peculiarità sono i 14 tavolini ognuno dedicato ad uno scrittore contemporaneo e sui quali si possono leggere alcune pagine delle loro opere. Degne di nota le tazze da thé in ceramica Tudor del 1890, tutte differenti: il cliente non solo può scegliere il thé ma anche la tazza in cui assaporarlo, magari mentre decide di leggere qualche pagina dei libri che sono a disposizione all'ingresso. Ma non solo: ogni mese il locale ospiterà una mostra pittorica o fotografica differente, attualmente sono esposti gli acquarelli di Antonella Orlandini.
Arte a 360 gradi quindi ma soprattutto buona cucina: il menù varia leggermente a seconda della disponibilità di pesce fresco. In generale però si possono sempre trovare almeno tre tipi differenti di ravioli in versione degustazione conditi con un'emulsione leggera di olio, zafferano e peperoncino, sushi di tonno e di gamberi di Santa Margherita, taglieri di pesce affumicato o di formaggi selezionati e provenienti da allevamenti biologici accompagnati con frutta fresca e marmellate fatte in casa. Sono circa 70 i vini presenti nella lista e per lo più italiani. Vastissima anche la scelta di birre tutte provenienti da birrifici artigianali. Sono inoltre in programma serate a numero chiuso durante le quali verranno invitati mastri birrai per parlare dei loro prodotti e metodi di produzione.
Un locale da visitare sicuramente, tenendo però presente che la qualità ha un prezzo.
Per informazioni e prenotazioni: www.dammideltugenova.it/