Le Tavole Cremasche profumano di cotechino

Unire la ricchezza delle tradizioni storico-popolari alla sinfonia dei sapori tipici della cultura gastronomica del cremasco ed è per promuovere un’identità ben definita che, una decina di anni orsono, i titolari dei ristoranti delle zone circostanti Crema, superando il principio della concorrenza, si sono associati dando vita alla ghiotta novità dell’associazione Le Tavole Cremasche. Il frutto di questo matrimonio è la promozione, per tutto il mese di novembre, della suggestiva rassegna gastronomica I sapori nella nebbia. Piatti tipici della zona come i dolci tortelli cremaschi, riscoperti e rivisitati dall’estro dello chef, ma anche salumi e formaggi; ogni ristorante offre sulle proprie tavole dei menu autunnali elaborati partendo rigorosamente da ingredienti del luogo offerti dalla natura. Per ulteriori informazioni 0373.268232.
In tema di appuntamenti gustosi, la Fiera di San Carlo è sempre stata un appuntamento importante per la cittadinanza di Casalmaggiore che nel passato soleva godersi la fiera, dedicata al santo patrono della città, riunendosi attorno a un banchetto di cotechini fumanti, di ciccioli e di altri saporiti prodotti della zona. In onore delle tradizioni popolari, da un decennio, la Pro loco di Casalmaggiore, 0375.40039, ha rilanciato, nell’ambito dei numerosi appuntamenti previsti dalla fiera novembrina, la gustosa Sagra del cotechino, divenuta una eccezionale occasione per gustare piatti tipici della tradizione casalasca.
Fino al 6 novembre, in piazza Turati, sono allestiti due tendoni riscaldati dove, come in un self service, i più golosi potranno godere dei sapori e dei profumi della cucina tradizionale locale. Otto quintali di cotechino, sei di polenta, ciccioli a non finire, spalla cotta, formaggi, salumi: sono solo alcuni dati dell’ultima edizione di una sagra che viene riproposta in un crescendo di successo, ormai fenomeno d’incontro e di costume, arricchita anche dall’esposizione di autovetture industriali, veicoli e attrezzature agricole e artigianali. Da tre anni a questa parte, poi, vengono offerti anche i Blisgòn, i famosi tortelli di zucca, sempre molto apprezzati tra i numerosi visitatori.