Tavolette copri-water con i versetti coranici: la protesta a Latina

Circa 200 tavolette copriwater con scritte in arabo sono state sequestrate nei giorni scorsi dalla polizia all’interno di un supermercato di Latina. Le scritte sono risultate essere un versetto del Corano e a individuarle sono stati alcuni islamici che hanno immediatamente informato della vicenda l’imam di Latina. Questi ha a sua volta informato la questura, che ha proceduto al sequestro degli oggetti accertando l’estraneità dei titolari del supermercato del capoluogo.
«Nessuna tensione né problemi con la comunità islamica di Latina» è stato il commento del questore Niccolò D’Angelo in merito all’operazione condotta dalla polizia che ha portato al sequestro delle tavolette. Gli oggetti, in vendita anche in altri supermercati di Sabaudia, Sezze e Terracina, sono stati immediatamente ritirati dal commercio dallo stesso proprietario degli esercizi commerciali.
La polizia ha poi sequestrato il materiale depositato all’interno di un magazzino e ha iscritto il titolare sul registro degli indagati, come atto dovuto, per vilipendio alla religione. Il proprietario del supermercato è però estraneo alla vicenda e ha raccontato di aver acquistato la partita di copritavolette, di cui risultano venduti 28 pezzi, ignaro del fatto che recassero un versetto del Corano (per la precisione si tratta del versetto 255 II capitolo), che inneggia alla grandezza di Allah. Gli oggetti risultano prodotti in Cina.