Il tavolo-schermo manda in pensione il mouse

Arriva a novembre il rivoluzionario sistema Microsoft per interagire con il computer: un monitor orizzontale per fare di tutto, da disegnare a scegliere brani, con un tocco. "Surface" è dotato di micro telecamere che "leggono" gli oggetti avvicinati. Potrà essere usato da più utenti contemporaneamente

Milano - Vi piacerebbe entrare in casa, posare la macchina fotografica digitale o il cellulare sul tavolo e scaricare senza fatica tutte le fotografie contenute? Una magia da film di fantascienza che diventa realtà grazie a Microsoft. Il gigante del software, da sempre impegnato a rendere semplice l’uso della tecnologia (non per missione umanitaria ma semplicemente per vendere ancora di più) ha presentato infatti un rivoluzionario schermo a tavolino sensibile al tatto.

Cinque anni di studi e ricerche hanno permesso alla società fondata da Bill Gates di creare un prodotto, il Table Pc (ossia computer da tavolino, ben diverso dal Tablet pc) che potrebbe rivoluzionare il mercato. Avete presente il film Minority Report, dove Tom Cruise manovrava un super computer usando soltanto le mani? Ecco il nuovo Surface, nome in codice Milan, che promette qualcosa di simile. Si tratta infatti di un dispositivo con schermo piatto orizzontale da 30 pollici che consente di interagire con i contenuti digitali semplicemente toccandolo.

Insomma il nuovo computer, che funziona tramite una serie di microcamere a raggi infrarossi inserite sotto lo schermo per vedere dove è stato toccato, manda in pensione in un sol colpo non solo il mouse ma anche la tastiera e il joy pad ossia le periferiche per videogiochi. Le novità non si fermano qui. Contrariamente a quanto succede con i normali schermi touchscreen, più utenti possono utilizzarlo contemporaneamente, passandosi documenti o lavorando nello stesso momento su file differenti. Inoltre è possibile fare diverse operazioni usando semplicemente le dita. Dopo aver scaricato le fotografie, ad esempio, si può elaborarle con le mani tagliandole e modificandole. Il super schermo però è molto intelligente e legge anche codici a barre e carte di credito. A dire il vero comunque mentre lo schermo multitouch è una novità assoluta, le componenti hardware si basano su tecnologie già esistenti, come scanner, videocamera e televisione. Surface è il risultato della ricerca della divisione intrattenimento e prodotti, la stessa da cui sono usciti la console per videogame Xbox e il lettore digitale Zune. Il prodotto è stato presentato ufficialmente nel corso della fiera «D: All Things Digital», in corso a San Diego, in California. «Si tratta di una rivoluzione per Microsoft e un’evoluzione del concetto di personal computer»- ha detto Michael Gartenberg, analista di Jupiter Research. Il debutto sul mercato è fissato per il prossimo novembre. Per il momento però sarà venduto soltanto a utenti commerciali come ristoranti o hotel. Il prezzo infatti è ancora piuttosto alto, 10mila dollari circa, destinato però a scendere a 5mila nel giro di pochi mesi.

Surface è già stato prenotato da T-Mobile, che lo utilizzerà nei propri punti vendita: appoggiando i telefoni cellulari del colosso statunitense delle telecomunicazioni sullo schermo questi saranno istantaneamente riconosciuti. Ma anche la catena Sheraton pensa di dotare alcuni suoi alberghi del dispositivo per trasformare le lobby da luoghi in cui la gente passa senza fermarsi a posti in cui passare del tempo per usufruire di servizi innovativi. Microsoft non sarà sola naturalmente nell’uso di questa tecnologia chiamata appunto multitouch computing: il rivale di sempre, Apple, sta già pensando di realizzare la prossima versione del suo Ipod usando questo sistema.