Una tavolozza di colori per mangiar bene

Cinque pasti al giorno a base di frutta e verdura di cinque colori diversi, ovvero la maniera migliore per stare in forma, bene con se stessi e - perché no? - pure per dimagrire. È l’input proposto da Unaproa, l’Unione nazionale tra le organizzazioni dei produttori ortofrutticoli agrumari e di frutta in guscio, che nella sua sede romana di via XX Settembre nei giorni scorsi ha presentato alla stampa una sorta di bilancio del triennio legato alla campagna «Nutritevi dei colori della vita». Che, partita nel 2004 con il co-finanziamento dell’Ue e dello Stato, è stata collegata ad eventi di piazza, iniziative per le scuole, pubblicazione di strumenti editoriali, pubblicità. Soprattutto alla «formazione» di una nuova cultura alimentare, come sottolineato dal presidente Fabrizio Marzano. La regola prevede di mangiare ogni giorno cinque porzioni «colorate» di frutta o verdura rossa, giallo arancio, verde, blu o viola e bianco. Certo, forse lo sapevamo già che mangiare frutta e verdura di stagione era necessario, ma una campagna d’informazione serviva proprio. La conferma arriva dal presidente di Agea, l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura, Domenico Oriani, felicemente impressionato dall’iniziativa. C’è ancora una sottolineatura doverosa da fare, ed è legata al fatto che «Nutritevi dei colori della vita» non ha trovato il suo punto d’arrivo nell’appuntamento appena raccontato, ma adesso riparte, con la stessa forza prorompente di quando nacque e con l’esperienza accumulata a partire dal 2004, momento iniziale di un lavoro dove sforzi e sacrifici sono serviti a ricordare che esistono modi diversi per ingerire alimenti. Anche per questo, particolare attenzione è stata riservata ai bambini, ai quali si rivolge «Gian 5 colori», un personaggio a fumetti che naviga in Rete con loro sul sito www.unaproa.com.