Taxi, accordo sulle nuove tariffe più cara la corsa per Malpensa

Trattativa di quindici ore in Regione, alla fine dicono sì 19 associazioni su 22. Aumento del 3,5% sulla parte variabile della tariffa. La corsa per Malpensa passa da 70 a 85 euro e resterà inalterata fino al 30 giufno 2010

Dopo oltre quindici ore di trattativa ad oltranza la Regione Lombardia e le associazioni dei tassisti hanno firmato un’intesa che scongiura lo sciopero già fissato per domani. L'accordo, firmato da 19 delle 22 sigle presenti in rappresentanza dei tassisti, prevede un aumento delle tariffe rispetto all’anno scorso del 3,5%, solo sulla parte di tariffa variabile, mentre la parte fissa, quella di partenza rimane invariata. Nell'accordo ci sono anche degli obiettivi di qualità che i tassisti devono rispettare per i futuri adeguamenti delle tariffe, che si baseranno sull’aumento del costo della vita stabilito dall’Istat e su altri paramentri, e c’è anche il mantenimento della tariffa fissa tra Milano, e Malpensa, tariffa contestata dai tassisti, che però sale da 70 a 85 euro, cifrà che però rimarrà inalterata fino al 30 giugno 2010.

"È stata una trattativa molto difficile e lunga e alla fine solo tre categorie su ventidue non hanno firmato e solo una ha dichiarato la propria contrarietà all’accordo. Il primo risultato che abbiamo ottenuto - ha spiegato l’assessore regionale alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo- è stato quello di aver scongiurato uno sciopero che avrebbe creato problemi sia a Milano dove ci sono importanti manifestazioni fieristiche che a Varese dove ci saranno tra poco i mondiali di ciclismo". "Penso che tutti abbiano fatto delle rinunce, nessuno è andato via stappando champagne o con la cosa tra le gambe. Tra le cose che abbiamo stabilito - aggiunge - è che a differenza del passato ci saranno aumenti inferiori ma saranno più frequenti e saranno basati su indici di qualità come la conoscenza delle lingue straniere, i pagamenti elettronici, l’uso di auto ecologiche e un numero minimo di giornate lavorate all’anno".

"La Regione Lombardia ha poi concesso un aumento delle tariffe fisse, compresa quella Milano-Malpensa, superiore a quanto prevedevamo. La cifra comunque è inferiore a quanto sarebbe pagato con il tassametro e vale, a differenza di quanto volevano i tassisti, per qualunque punto di Milano e non solo per alcuni punti determinati come Piazza Duomo e la Stazione Centrale. Alla fine - conclude Cattaneo - c’è stato un risultato condiviso".