Taxi, accordo per Termini: aumentano auto e tariffe

A Termini si prova a voltare pagina, cambiando i turni e aggiungendo più taxi. E a breve potrebbe esserci anche un aumento delle tariffe. Questi i due punti dell’accordo raggiunto ieri fra i conducenti di auto bianche e l’assessore alla Mobilità, Mauro Calamante. Dopo le riunioni delle scorse settimane e l’eliminazione del doppio parcheggio, che prevedeva la distinzione fra chi da Termini si muoveva dentro o fuori le Mura Aureliane, ieri si è deciso di fare un passo avanti, arrivando a un accordo che, almeno sulla carta, soddisfa tutti.
«Nello scalo ferroviario più importante della città - spiega Bittarelli, presidente del 3570 - ci saranno più auto. Il loro numero si aggirerà fra le 165 nei periodi ordinari e le 192, previste nei giorni festivi e in occasioni particolari». I turni integrativi in più saranno 4 e copriranno il servizio dalle 8,30 alle 24. L’amministrazione ha intenzione di monitorare il funzionamento dell’accordo per i prossimi 3 mesi e poi decidere il da farsi. «Ma il Comune, già dai prossimi giorni - spiega Nicola Di Giacobbe, dell’Unica taxi - manderà una lettera a tutti i 7200 tassisti, per verificare la loro disponibilità a fare a Termini un turno integrativo in più rispetto al loro orario di lavoro. In cambio, per quel servizio, i conducenti potranno usufruire di sostituti alla guida, dipendenti o familiari, che siano». Cambiamenti in vista anche per quanto riguarda le tariffe. Dalla prossima settimana si riunirà un tavolo tecnico, formato dall’amministrazione capitolina, 3 sindacati e 2 associazioni di consumatori, per cercare di sciogliere quel nodo. «Entro 15 giorni - dice Bittarelli - contiamo di arrivare a formulare una proposta che soddisfi tutti». Non si è discusso, invece, di controllo satellitare, né di nuove licenze.