Taxi: aumenti subito, le licenze dopo

Non farà contenti i clienti l’accordo che conclude l’estenuante braccio di ferro tra Comune e tassisti. I quali dicono di «sì» alle 500 nuove licenze (in strada tutte insieme non prima però del giugno 2009), e «forse» al controllo satellitare. In cambio ottengono l’aumento (immediato) del 18 per cento delle tariffe. Dunque da giovedì - mercoledì si vota la delibera per il via libera all’operazione - si parte da 2,80 euro a corsa, in pratica mille lire in più.
Ieri pomeriggio, dopo tre ore di trattativa, si è dunque chiusa la lunga trattativa alla quale l’Ugl e l’Uritaxi hanno deciso per il momento di non aderire. Tra gli altri punti dell’accordo, secondo quanto riferito da Veltroni, sconti serali per le donne e anche per coloro che si recano in ospedale e uno studio sulla tariffa progressiva che dovrà sostituire la tariffa «2». Sugli Ncc, «i tassisti - afferma il sindaco - hanno ragione. Ci sono comuni che rilasciano per loro convenienza licenze di noleggi con conducente, ma poi vengono a lavorare tutti qui a Roma. Opereremo di concerto con la Regione.
Altra questione: al momento della chiamata i radiotaxi dovranno comunicare il costo dell’arrivo dell’auto in base ai minuti da attendere. Sotto i cinque si pagheranno 2 euro, tra 5 e 10 il costo è 4 euro, oltre i 10 sei euro. Vedremo. La delibera sarà approvata domani per consentire che le novità diventino effettive subito, a Natale. «Alla categoria ho rinnovato la mia più forte condanna per quello che è accaduto con il blocco della città - conclude Veltroni - e gli ho spiegato che questa categoria deve recuperare la fiducia della città». Nell’incontro si è anche accennato al numero unico dei tassisti e al controllo satellitare, ma sulla questione si è preferito rinviare la discussione.
Naturalmente contrarie all’accordo le associazioni dei consumatori. Il Codacons ha già annunciato che ricorrerà al Tar per aumenti che considera «folli per un servizio insufficiente». Anche l’Adoc che «apprezza l’impegno del Comune nel voler migliorare il servizio» rimane «contraria agli aumenti, superiori al tasso d’inflazione degli ultimi 6 anni». «Delude la mancata trasparenza della tariffa - dice il presidente Pileri - la doppia tariffa non è stata abolita, come pure il supplemento per il secondo bagaglio. E poi serve una nuova organizzazione dei turni e l’installazione del sistema di localizzazione satellitare Gps per ottimizzare il servizio». Servizio che, secondo l’Adoc, necessita del controllo sistematico. «Il servizio - conclude Pileri - va monitorato attraverso l’istituzione di un gruppo ispettivo, per rilevare e punire eventuali abusi, quali il rifiuto della corsa e l’attivazione del tassametro prima della salita del cliente».