Taxi: più auto e tariffa fissa per Fiumicino

Michele Giachetta

L’accordo è stato raggiunto. L’ultimo incontro fra i tassisti, il sindaco Veltroni e l’assessore alla Mobilità Mauro Calamante è avvenuto lunedì sera e ha portato i suoi frutti, tanto che anche il coordinatore del servizio taxi 3570, Loreno Bittarelli, si dichiara «soddisfatto». Dal 15 settembre i taxi in più che circoleranno per Roma saranno 2.500, così suddivisi: mille alla mattina (dalle 8-12 o dalle 9-13, orario ancora da definire), mille al pomeriggio (16-20 o 21) e 500 nel corso della sera.
«Questo risultato - spiega il sindaco - sarà possibile grazie alla riformulazione dei turni e al fatto che le macchine potranno stare in giro tutto il giorno e non più solo 7 ore, come accadeva prima. Ovviamente usufruendo di collaboratori familiari o dipendenti, in applicazione del decreto Bersani».
Stando a queste cifre, si dovrebbe avere, secondo quanto dichiara Veltroni, un incremento del 40 per cento del servizio, affiancato a un monitoraggio reale della sua applicazione. Ai 2.500 taxi in più bisogna inoltre aggiungere le 450 nuove licenze che verranno rilasciate entro dicembre. Ma questa non è l’unica novità. Ci sarà, infatti, una tariffa fissa da e per Fiumicino e Ciampino, rispettivamente di 40 e 30 euro e un servizio specifico per chi si muove da Termini all’interno delle Mura Aureliane. In quella stazione si creeranno quindi due postazioni diverse a seconda della destinazione (dentro e fuori le Mura Aureliane): si parla di circa 100-150 auto bianche in più (numero da verificare soprattutto in base alla domanda) e di possibili nuovi parcheggi in zona. «Ma serve un incentivo economico per convogliare i tassisti verso Termini - continua Bittarelli - Per questo abbiamo proposto un supplemento di un euro da far pagare al cliente».
Questo, secondo quanto dichiara il coordinatore del 3570, andrebbe a compensare il fatto che non saranno più previsti i supplementi tradizionali, quali quelli per i bagagli e la tariffa notturna, ma una sola tariffa progressiva, che tenga conto del traffico e della velocità. «Su questo lunedì sera abbiamo chiesto a Veltroni di accelerare i tempi e si è mostrato disponibile, speriamo che non sia una delle tante promesse fatte di cui spesso ci si dimentica, così come per quella di rafforzare i corridoi per la Mobilità». È questo, infatti, uno dei punti per cui l’amministrazione capitolina ha promesso il suo impegno. Altri sono la protezione delle corsie preferenziali, l’attivazione a pubblicizzare nei luoghi opportuni, a cominciare degli alberghi, le tariffe fisse per gli aeroporti e la lotta all’abusivismo. «Anche per combattere questo fenomeno - spiega Veltroni - insisteremo per realizzare un albo regionale degli NCC (Noleggio con conducente)». Sarà poi istituito anche un numero verde, gestito da tassisti e associazioni dei consumatori per accogliere lamentele o suggerimenti da parte dei cittadini o dei tassisti stessi ed è prevista la revisione dei turni in occasione dei grandi eventi. «Su questo diamo la nostra piena disponibilità - aggiunge Bittarelli -. Ma il sindaco deve far sì che non rimanga solo uno spot. Concretamente dobbiamo avere la possibilità di accedere alla manifestazione, altrimenti le richieste non possono essere soddisfatte e non per colpa nostra, appostati a centinaia di metri dall’evento. Lo stesso discorso vale per le aree pedonali».
Domani in Campidoglio si svolgerà una riunione con la commissione Consultiva per definire alcuni punti dell’accordo. La firma del protocollo, invece, è prevista per settembre.