Taxi in rivolta, nuove forme di protesta

Continua la protesta delle auto bianche. Ieri i tassisti romani hanno tenuto le radio spente, pur garantendo il servizio ai disabili. In molti si sono riuniti a piazza Venezia ma senza bloccare il traffico. Gli occhi ora sono tutti puntati all’incontro di oggi tra il governo e i rappresentanti della categoria, considerato da molti decisivo. Il nodo da sciogliere riguarda l’assegnazione delle licenze attraverso le aste pubbliche. Secondo il presidente dell’Uri Loreno Bittarelli si tratterebbe di un «atto incostituzionale». I maggiori disagi si sono verificati alla stazione Termini e all’aeroporto di Fiumicino, dove centinaia di passeggeri sono stati costretti a ripiegare su mezzi alternativi. In una nota affissa fuori dal terminal degli arrivi erano elencati i motivi della protesta. E domani ci sarà un’altra marcia su Roma.