Taxi, Roma nel caos Indaga la procura Trattativa riaperta

Il legale della categoria dopo l'incontro in prefettura: &quot;Riaperto il tavolo&quot;. Il Comune chiede il ripristino dei collegamenti con stazione e aeroporti. La procura ha aperto un fascicolo ipotizzando il reato di interruzione di pubblico servizio. <strong><a href="/a.pic1?ID=224087">I tassisti si difendono</a></strong> con un volantino

Roma - "A seguito dell’incontro di oggi con il prefetto di Roma è stato riaperto il tavolo delle trattative tra le organizzazioni sindacali della categoria taxi e il Comune di Roma". Lo annuncia il legale della categoria, Leopoldo Facciotti, dopo l’incontro tenutosi a palazzo Valentini. "Il prefetto invita a cessare lo stato di agitazione - prosegue Facciotti - così da consentire che l’incontro con il sindaco possa avvenire in un clima di serenità. L’invito è quello di tornare alla normalità e a una normale fluidificazione del traffico".

Interruzione di pubblico servizio È questo il reato ipotizzato dalla procura di Roma in seguito alla manifestazione dei tassisti a Roma che ieri e oggi hanno bloccato piazza Venezia e il centro della città. Il fascicolo è stato aperto dal procuratore Giovanni Ferrara, che ha delegato il pm Attilio Pisani a svolgere le indagini. Ora la magistratura dovrà procedere alla identificazione dei tassisti che ieri spontaneamente hanno dato luogo alla manifestazione e alla sospensione del servizio taxi in città. Non è esclusa la formalizzione di altri reati. La procura inoltre chiederà al garante dell’attuazione del diritto allo sciopero informazioni se la manifestazione sia avvenuta o meno nel rispetto del codice che regola il diritto alla sciopero

Continua la protesta Ancora presidio di tassisti a Roma, in piazza Venezia, con il conseguente rallentamento del traffico in tutta la zona. E' ormai paralisi con - dicono dalla sala operativa dei vigili urbani - decine e decine di auto bianche stanno dirottando, come ieri pomeriggio, verso la piazza divenuta simbolo della protesta dopo la rottura delle trattative. Ieri, infatti, in Campidoglio doveva esserci l’incontro risolutivo tra la categoria e il sindaco di Roma, Walter Veltroni. Il pomeriggio invece si è trasformato in un caos, con la paralisi del traffico cittadino, quando il sindaco ha parlato di "500 nuove licenze". Soltanto in serata, dopo un incontro con il prefetto Carlo Mosca, che ha invitato oggi alle 14.30 a una ripresa del dialogo con il Campidoglio, sono stati tolti i blocchi, mantenendo però i presidi.

Disagi ovunque Ma oggi il caos è tornato: i taxi confluiscono a piazza venezia e il blocco si è allargato fin sotto il Campifodglio, in via del Teatro Marcello e in via dei Fori Imperiali. Deviate numerose linee Atac. Di conseguenza ancora disagi oggi per chi deve spostarsi a Roma, con il traffico bloccato nella zona di piazza Venezia e la mancanza di taxi all’aeroporto di Fiumicino, dopo la protesta dei tassisti che ieri pomeriggio ha paralizzato la città. La Comissione di garanzia sugli scioperi chiede al prefetto di Roma la precettazione dei tassisti. Il prefetto Mosca risponde: "Soltanto dopo l'incontro".

Il Comune: niente incontro con il blocco "Si annuncia per questo pomeriggio una riunione in prefettura sul tema della vertenza taxi. Questa riunione, per quanto riguarda l’Amministrazione Comunale, non si terrà se anche oggi la città e i cittadini subiranno i gravissimi disagi e la inaccettabile paralisi del traffico che la immotivata protesta di ieri di alcune centinaia di tassisti ha prodotto". Così il Campidoglio in una nota. "È compito precipuo del prefetto operare in questa direzione, a tutela innanzitutto dei diritti dei cittadini e della salvaguardia della normale convivenza civile - continua la nota - Se queste condizioni di normalità saranno garantite, l’amministrazione comunale parteciperà - rappresentata dall’assessore alla Mobilità Mauro Calamante - con la disponibilità e definire soluzioni nell’interesse della categoria e dei cittadini".