Taxi a Termini, controlli satellitari e 500 nuove licenze

Esperimento fallito a Termini, per i tassisti torna attuale l’incubo del controllo satellitare. Una minaccia preannunciata ieri da Veltroni a 24 ore dalla riunione della commissione consultiva con l’assessore Calamante: «Il servizio di potenziamento a Termini non ha funzionato - ha tuonato -. Se nei prossimi 3 mesi la situazione non migliorerà, ci siamo dati il termine del 21 ottobre, porterò in giunta una delibera che prevede 500 nuove licenze con controllo satellitare».
Nel corso dell’incontro della commissione consultiva di giovedì scorso sono state stabilite, per la stazione Termini, nuovi turni, un portale per favorire le informazioni sull’andamento del servizio e tre mesi di monitoraggio per verificare gli effetti del provvedimento. Il potenziamento partirà il 21 luglio e si concluderà il 21 ottobre. I taxi aggiuntivi saranno presenti dalle 8,30 alle 24 e affiancheranno le auto in servizio nei turni ordinari. Dalle 8,30 alle 12,30 le vetture saranno da un minimo di 125 a un massimo di 191; dalle 16 alle 20 e dalle 18 alle 22 da un minimo di 63 a un massimo di 96. Stesse auto dalle 20 alle 24. Tutto dovrebbe essere monitorato dagli agenti del Git della Municipale.
«Quella delle 500 nuove licenze - ha aggiunto Calamante - non è una minaccia ma la cura ai problemi che si verificano a Termini». Infine sulle tariffe: «Saranno le categorie dei tassisti e le associazioni dei consumatori a dover formulare proposte di revisione delle tariffe, che sono ferme dal 2001, siamo disposti a discuterle». Ma, ammonisce, «il primo tema che deve essere verificato è quello della trasparenza così come la volontà di rendere il piano tariffario adeguato al servizio».