Ma te la ricordi la malamilano?

Una Milano dal clima invernale avvolta nella nebbia che ci porta indietro nel passato, agli inizi degli anni ’50, popolata da un folto gruppo di giovani proletari che rifiutano la logica del lavoro in fabbrica e per sopravvivere si arrangiano come possono con furti e scippi, rispettando però codici e valori ben precisi. Nasce così la Liggera, una malavita bonaria e proletaria che popola le osterie e le bettole dei Navigli, una malavita che, rifiutando il ricorso alla violenza, svaligiava gli appartamenti senza pistola «così che la polizia non poteva farti niente...», una malavita romantica sedotta del mito cinematografico del «grande colpo che ti risolve la vita». «Mala...Ricordi» - un progetto di Luca Zioni - ripropone stasera al teatro «La Scala della Vita» in via Piolti de’ Bianchi 47 (ore 21,20) la proiezione del documentario Malamilano di Tonino Curagi e Anna Gorio.