Il teatrino dei rom va in scena coi soldi del Comune

Roba da avanspettacolo. Peccato che stavolta non fa ridere affatto la scelta del Comune di Genova di stanziare denaro pubblico per un corso di recitazione riservato ai rom. Il progetto è della giunta del Municipio IV Media val Bisagno presieduto, nemmeno a dirlo, dal rifondarolo Agostino Gianelli. L’ultima delibera firmata assegna a un’associazione onlus 1.800 euro per tenere un corso di teatro tra i rom del vicino campo nomadi. Rivolta dei consiglieri locali della Lega Nord, come testimonia la Padania: «Perché invece con la stessa cifra non si investe nella cultura del posto con un bel corso di cultura genovese tra gli alunni delle scuole?». Interrogativo, comunque, rispedito al mittente senza troppe spiegazioni. Quelli del Carroccio non mollano con le domande: «Ma il teatrino dei rom è davvero un priorità del quartiere? E perché il Comune non pensa ad affrontare temi come criminalità dilagante, prostituzione, spaccio di droga e abusivismo...?».