Teatro Brancaccio Così Biagio Izzo cura la timidezza

E se bastasse una semplice pasticca (molto miracolosa) per vincere il «morbo» della timidezza? C’è chi ne è profondamente convinto. Intorno a questa convinzione, infatti, si snoda Una pillola per piacere, lo spettacolo con cui Biagio Izzo torna sul palcoscenico del teatro Brancaccio dopo il successo ottenuto nella passata stagione con Il re di New York.
Il debutto nella sala di via Merulana è in programma per questa sera. La commedia, scritta dal mattatore napoletano in coppia con il collaboratore di sempre Bruno Tabacchini, rimarrà in cartellone fino al 22 novembre.
Lla regia è affidata all’inseparabile compagno di avventure teatrali Claudio Insegno, mentre sulla scena insieme con il comico Teresa Del Vecchio (sua partner già nello spettacolo precedente) e poi Francesco Procopio, Giorgio Carosi, Massimo Andrei, Francesca Ceci, Paolo Bonanni e Emanuela Morini.
Tutto incomincia dal desiderio di Michel Gripot, stilista di fama mondiale e titolare di un importante atelier di alta moda, di superare un singolare blocco psicologico che gli impedisce di comunicare con le donne. A Gripot Carlo Scaldamaglia (impersonato da Izzo), ladro di professione con una dubbia voglia di cambiare vita, propone una «pillola che frizza». In buona sostanza si tratta di una pasticca prodigiosa che lo farà apparire più bello e sicuro di sé. Il furfante napoletano riesce, infatti, a carpire la fiducia dello stilista per una combinazione fortuita salvando da una rapina la valigetta contenente i gioielli per una sfilata. Da quel momento diventa l’uomo di fiducia di Michel che gli confida le sue perplessità sull’incapacità di instaurare delle relazioni con la gente che lo circonda.
Biglietti compresi tra 34.50 e 14 euro.