Il teatro cresce in provincia e adesso pensa ai giovani

Una gita fuori porta alla scoperta della nuova rete di teatri e luoghi adibiti allo spettacolo dal vivo nei comuni del Lazio, un itinerario possibile delineato dalla nuova stagione teatrale proposta dall’Atcl, che prevede 306 spettacoli nei teatri e nelle strutture di 42 comuni delle province del Lazio, da Frascati a Tivoli, da Civitavecchia a Rieti a Latina.
Massimo Castri, Valerio Binasco, Nanni Garella, Arturo Cirillo, Marco Paolini, Antonio Rezza, Manuela Mandracchia, sono alcuni dei protagonisti di questo progetto, volto a creare una nuova rete di distribuzione capillare della cultura sul territorio per favorire il potenziamento dello spazio scenico e l’allargamento del nuovo pubblico. Giulia Rodano, assessore alla Cultura della Regione, riflette sui quattro anni di crescita controtendenza rispetto agli interventi statali, che hanno visto aumentare notevolmente il numero delle repliche in ogni teatro e la risposta del pubblico locale.
Più di cento eventi, tra spettacoli, musica, proiezioni e dibattiti, nei 42 comuni laziali, si aggiungono ad una programmazione teatrale che prevede grandi classici e nuovi talenti della drammaturgia contemporanea. Tra le iniziative che arricchiscono il cartellone, segnaliamo la rassegna Sentieri d’ascolto, dedicata ai nuovi linguaggi contemporanei e alla sperimentazione teatrale, realizzata dall’Atcl in collaborazione con università e istituti didattici locali tra Latina Frosinone Viterbo e Rieti. La seconda edizione del premio nazionale rivolto a giovani attrici, Dodici donne, a Rieti, prevede la partecipazione straordinaria di Charlotte Rampling, (in Konstantinos Kavafis e Margherite Yourcenar), prima assoluta in Italia, e Maddalena Crippa (in Canto popolare).
Importante anche l’impegno nelle attività didattiche scolastiche, grazie al programma dei Piccoli sentieri, interventi nelle scuole con affascinanti iniziative di educazione allo spettacolo. Il prossimo anno vedrà l’inaugurazione del nuovo teatro comunale di Montalto di Castro, che propone intanto ai suoi cittadini una stagione itinerante tra il teatro di Traiano di Civitavecchia e il teatro Rivellino in Tuscanica. Un’attenzione particolare è rivolta, in questo ricco cartellone, anche alla danza contemporanea e ai suoi nuovi percorsi scenici.