Il teatro d’autore arriva in periferia

Spazzata via l’idea di periferia come sinonimo di marginalità. Adesso le borgate accolgono cultura e spettacolo: ha aperto ieri i battenti il teatro del Quarticciolo, nel VII municipio, tra la Palmiro Togliatti e la Prenestina, una struttura nata dalla trasformazione di un ex mercato coperto che può ospitare 160 spettatori e realizzata su due livelli. Il secondo piano accoglie, infatti, una biblioteca con annessa sala lettura, gestite dalle Biblioteche di Roma. Nel primo periodo di programmazione l’idea è di venire incontro alle esigenze della platea, così l’ingresso agli spettacoli fino al 27 gennaio sarà gratis per i ragazzi under 18 e per tutti gli altri il prezzo del biglietto è di 2 euro. Questo teatro, al quale come ha spiegato l’assessore capitolino alla Cultura, Silvio Di Francia, si è volutamente dato lo stesso nome del quartiere proprio per sottolinearne il legame e l’identità, è gestito dal Teatro di Roma e si inserisce tra i teatri di cintura insieme a quello di Ostia e di Tor Bella Monaca. Particolarmente ricco il programma di esordio del nuovo teatro: il debutto di ieri ha visto il teatro animarsi con la favola del Piccolo Principe. Nel fine settimana, invece, il nuovo palcoscenico ospiterà Franca Valeri e Urbano Barberini interpreti di Mal di Ma(d)re. Poi tra Natale e Capodanno (28-29-30) spazio a uno spettacolo realizzato con la tecnica delle ombre, D’un tratto nel folto del bosco, tratto da un testo di Amos Oz; il nuovo anno si apre (4 e 5 gennaio) con un classico del teatro pirandelliano L’uomo, la bestia, la virtù, regia di Stefano Randisi e Enzo Vetrano. Il cartellone di inaugurazione si chiude (25-26-27 gennaio) con Io e Sara, bambine e basta, uno spettacolo a cura di Gabriela Eleonori sulla persecuzione nazista vista dalla parte di due bambine. Per informazioni il numero del botteghino è: 06.98951725.