Teatro-danza, al via la rassegna «Uovo»

Nei teatri di Milano un progetto che riflette sull'identità e la creatività nei luoghi della città contemporanea

Al via la rassegna di danza Uovo, un progetto che riflette sull'identità e la creatività nei luoghi della città contemporanea, declinando questa ricerca in maniera critica e trasversale, promuovendo una continua innovazione di contenuti e formati.
Uovo è un festival internazionale che presenta le espressioni più innovative delle performing arts, privilegiando artisti che promuovono un approccio indisciplinare e indisciplinato alla creazione artistica.
L'edizione 2009 di Uovo si sviluppa attorno alle suggestioni dello sguardo, della scoperta, problematizzando la questione del "punto di vista", che diventa l'espediente per ripensare il significato del festival in quanto format. Oscillando dal fuori fuoco alla nitidezza delle forme, declinando in modo inedito la relazione performer-spettatore, il festival invita, in un moltiplicarsi di visioni e immaginari, a sperimentare uno sguardo "altro" sulla realtà.
In linea con le passate edizioni, Uovo unisce ospitalità prestigiose come la Socìetas Raffaello Sanzio/Romeo Castellucci, che torna a Uovo con l'installazione "Paradiso", la compagnia inglese Lone Twin Theatre per la prima volta in Italia con lo spettacolo "Daniel Hit By A Train", Jérôme Bel, con la prima italiana del nuovo lavoro "A spectator", Mammalian Diving Reflex con l'insolito "taglio di capelli" e i giovani talenti italiani pathosformel, vincitore del premio Ubu 2008, Francesca Grilli, Plumes dans la tête, Demetrio Castellucci/Black Fanfare.
Uno degli elementi di novità è il primo episodio del progetto Uovo 0_11, non una sezione del festival ma un percorso di avvicinamento all'esperienza performativa contemporanea dedicato ai più giovani. I bambini sono qui protagonisti nella duplice veste di spettatori e performer. L'infanzia diventa la lente d'ingrandimento attraverso cui leggere alcuni aspetti oggi centrali della società come il rischio, il cambiamento, la speranza, la fiducia, la responsabilità, il potere.
Il 29 aprile (replica il 30) al DiDstudio, in occasione dell'anteprima del festival, debutta in prima assoluta "Figure", suggestivo lavoro della compagnia Plumes dans la tête di Silvia Costa coprodotto da Uovo e sostenuto da Eti Nuove creatività e dal progetto Next 08 Regione Lombardia. Dopo il successo riscosso l'anno passato, la giovane coreografa e interprete della Socìetas Raffaello Sanzio torna al festival con un progetto performativo incentrato sul corpo e sull'immagine figurata.
Il 30 aprile, negli spazi di O', Roberto Paci Dalò/Giardini Pensili presenta in prima assoluta "Roter Schnee" una performance/live set magnetica che ricrea uno stato di sospensione atemporale. A cura di O'.
Dal 6 al 12 maggio Christina Kubisch crea per Milano il progetto itinerante "Electrical Walks - Passeggiate elettriche" nell'ambito di inContemporanea 09. Attraverso delle sofisticate cuffie capaci di percepire e amplificare l'acustica di correnti elettriche soprassuolo e sottosuolo, l'artista tedesca invita i partecipanti a scoprire un'altra dimensione della città. A cura di O'.
Il 7 maggio (replica l'8), presso il Teatro Out Off, Jérôme Bel, uno degli artisti più talentuosi e originali della scena performativa internazionale, ripercorre in "A spectator" la sua esperienza di spettatore attraverso un racconto intimista e ironico. Un lavoro che apre uno spazio di riflessione sul concetto stesso di "performance", rimettendo in discussione la relazione tra performer e pubblico. Una messa in scena che è una celebrazione del teatro. "A spectator" viene presentato in collaborazione con il progetto "La Francia si muove", promosso dalla Fondazione Nuovi Mecenati.
Dall'8 al 10 maggio Uovo presenta, in collaborazione con Teatro Versace, la Socìetas Raffaello Sanzio, il gruppo performativo italiano più conosciuto e apprezzato al mondo, con l'installazione teatrale "Paradiso". Un nuovo capolavoro visionario della compagnia cesenate ispirato al paradiso dantesco che toccherà Londra, Bruxelles, Atene, Seul, Los Angeles.