Teatro del delitto il «Bronx» chiamato Pratone delle Valli

I pratoni della Valle un Bronx nel cuore di Roma. «Siamo a Montesacro eppure - dichiara Giuseppe Sorrenti, consigliere del quarto municipio in quota ad Alleanza Nazionale - è come se ci trovassimo in pieno Terzo Mondo». Da anni i residenti di Montesacro - Conca d’Oro denunciano il degrado del parco a ridosso della ferrovia per Orte. «Ho una carrozzeria nel versante che dà sui Prati Fiscali - spiega la signora Patrizia Vona - ogni fine settimana la stessa storia: noi chiudiamo il sabato e quelli accampati nelle baraccopoli dei pratoni arrivano insieme agli zingari e si portano via tutto quel che trovano. Neanche più denunciamo i furti. Tanto di quest’angolo della capitale sembrano essersi dimenticati tutti». «Nel parco - aggiunge Francesco Filini, presidente del locale circolo di An - manca del tutto l’illuminazione, non c’è manutenzione e di notte il posto diventa ritrovo per sbandato d’ogni genere. Raccolte di firme, fiaccolate e manifestazioni varie non sono bastate a migliorare la situazione». «Domenica sera - incalza Sorrenti - numerose persone nel quartiere hanno sentito urla raccapriccianti e hanno chiamato le forze dell’ordine. Ma abbiamo dovuto aspettare che fosse una signora a scoprire il cadavere l’indomani. A Montesacro la gente vive nella paura. Abbiamo denunciato campi abusivi di extracomunitari nel pratone. Rapine, scippi e furti sono all’ordine del giorno. Questa volta vogliamo delle risposte concrete, impegni duraturi nel tempo. Chiederò a tale proposito un incontro urgente col prefetto Achille Serra. Se non verremo ascoltati, scenderemo di nuovo in piazza». «Emblematico l’episodio di domenica sera - conclude Roberto Barghesi, vicepresidente del consiglio municipale -. Polizia e carabinieri si sono semplicemente limitati a transitare nella zona senza entrare nel parco come se urla di invocazioni fossero un fatto normale per il pratone. Lo stato di degrado non è più tollerabile. Che Veltroni intervenga».