Al teatro dell’Ortica una stagione al top

Lo spazio dell'Ortica vive dalla mattina alla sera, per fare cultura e quindi regalare salute e benessere alla comunità. Anna Solaro parla così del teatro che col marito Marco Bonomi porta avanti dal 1996, realtà culturale nata nella Valbisagno che sul nostro territorio investe tante energie per un progetto di teatro sociale che lavora negli ambiti del disagio psichiatrico, in quello delle carceri e si rivolge anche tanto ai giovanissimi. Una realtà che ad oggi con l'aiuto di Comune e Regione è riuscita ad arrivare alla sua XV edizione. Una stagione teatrale con ben 30 date a cartellone, insomma, «una cosa grossa» come dice Marco Bonomi. E non ha torto perché il programma è quello di un grande teatro. «In questa stagione 2011-12 abbiamo le domeniche dedicate ai bambini che sono ben 12 e partono il 23 ottobre fino al 18 marzo, e 18 spettacoli serali per i grandi che quest'anno avranno luogo il sabato sera anziché il venerdì». Per gli spettacoli riservati ai più piccoli quello di apertura del 23 è «Quanto basta» del Teatro Scalzo che sarà gratuito perché offerto da Coop Liguria, a seguire le produzioni dell'Ortica: Pinocchietta, il 6 novembre, Sognando di sognare il 20, Red il 15 gennaio, che altro non è che la favola di Cappuccetto Rosso, tradotta in facile inglese e rivisitata in chiave comica. A chiudere il 18 marzo La fiera delle favole buffe. Venendo invece alla stagione per gli adulti si parte sabato 15 ottobre con «Un fischio, samba, morte» del Gruppo Campestre. Produzioni dell'Ortica sono «Il Grande tempio» in programma il 18 febbraio e «Donne ovvero storie e altre storie». Ma chi conosce bene l'Ortica sa che il suo punto di forza è l'attività di laboratori che offre alle persone di tutte le età. Un'intensa attività che coinvolge 40 persone e che porta avanti un discorso volto alla promozione dei diritti negati alla formazione nell'ambito socio- sanitario. Un lavoro che Bonomi e la Solaro stanno portando avanti da 15 anni con la salute mentale, e da 3 con il Carcere di Pontedecimo. Quest'anno si aggiunge un corso biennale di formazione per Operatore Pedagogico Teatrale in collaborazione con la Facoltà di Scienze della formazione e la Facoltà di Lettere dell'Università di Genova.