Il teatro diventa un supermercato

Sul palcoscenico del Nuovo Oscar «Muratori», la commedia del pavese Edoardo Erba: un inno all’amore e ritratto di due perdenti

«Bisogna divide, è umano. Se se mette tutto assieme se fa casino e basta…», spiega attonito Fiore con un forte accento romano. Ma qualcosa non torna.
«Nun lo so… - cerca di far chiarezza Germano - a me me pare che ogni vorta che metto un mattone me s’allontana sempre de più…». La scena apre sui due protagonisti intenti a costruire un muro durante un’imprecisata notte. Nonostante manchino i permessi, un ex teatro è ormai prossimo a diventare un supermercato. Massimo Venturiello porta sul palcoscenico del Nuovo Teatro Oscar (via Lattanzio 58, tel. 02-7600.0086) Muratori, commedia dell’autore pavese Edoardo Erba.
La conversione di un contenitore culturale in uno spazio commerciale. La parafrasi e, al tempo stesso, la netta denuncia contro una società - la nostra - che “uccide” lo spazio vitale delle nostre città. Una commedia che porta in scena la drammaticità del vivere quotidiano.
«Un grande testo, che insieme agli ottimi interpreti e ai preziosi collaboratori, ho amato particolarmente», spiega il regista guardando a una commedia capace di guardare sia nella tensione umana alla vita sia alle grandi trasformazioni di cui è vittima la nostra cultura.
Sul palcoscenico del Nuovo Teatro Oscar prendono vita due muratori. Sono al lavoro. É notte. Con loro la fretta di chiudere con un muro il palcoscenico di un teatro in disuso. Sullo sfondo la metropoli romana: l’area è stata ceduta al supermercato confinante che deve ampliare il magazzino. Ma in teatro ci sono presenze pronte a uscire come topi per spalancare voragini di emozioni. Ed è così che l’improvvisa comparsa di una donna dalle fattezze di sogno spiazza, completamente, i due protagonisti. Si tratta di Giulia, enigmatica e sensuale signorina destinata a cambiare la vita di entrambi.
Tra corteggiamenti reali e approcci immaginosi i due muratori perdono, a poco a poco, il senso dell’orientamento. Senza che i due protagonisti se ne accorgano, subentra nel loro inconscio un incontrollato smarrimento interiore che li accompagnerà lentamente dal violento mondo onirico alla fuga fisica dal palcoscenico. E, in quel preciso istante, la signorina Giulia non sarà che un enigmatico spettatore degli eventi.
Muratori - commedia interpretata da Nicola Pistoia, Paolo Triestino ed Eleonora Vanni - è uno spettacolo dove si lavora e si parla di lavoro. Dalla condizione alle aspettative, dai sogni alle amarezze di chi lavora. Un inno d’amore al teatro, un irresistibile ritratto di due perdenti: tra comicità, colpi di scena imprevedibili e gusto poetico, la pièce di Erba riesce a contrapporre la concretezza d’azione dei due muratori al misterioso disegno di una aristocratica figura femminile quasi irreale.