Fra teatro e grande schermo

Maurizio Acerbi

L’idea è di quelle interessanti che potrebbe aver dato il via ad un nuovo filone. Fino a ieri ci eravamo abituati a vedere, sul grande schermo, trasposizioni di opere teatrali di successo (e viceversa). Con Anplagghed al cinema, invece, Aldo, Giovanni e Giacomo hanno fatto una cosa differente; ovvero, proiettare in una sala cinematografica uno spettacolo teatrale ripreso live. Di solito, è la televisione lo strumento deputato per ospitare questo tipo di produzioni; ora, invece, si è scommesso sul cinema e, visto il ritorno in termini di euro, la scelta, pur se azzardata, sembra decisamente azzeccata. Certo, il Trio ha un nome che è una garanzia; il pubblico, grazie al felice passato, compra il biglietto a scatola chiusa e raramente esce pentito dalla sala, teatrale o cinematografica che sia. Difficile, perciò, dire se questa sia una strada che anche altri dovrebbero seguire. Quanto ad Anplagghed, trattasi di una serie di sketches che hanno come filo conduttore la vita di una grande metropoli, portata, ovviamente all’esasperazione comica; tra tutte le scenette, probabilmente, la più azzeccata è quella dello sportello bancomat (avete presente quando vi trovate davanti l’imbranato di turno che perde - e vi fa perdere - tempo perchè non sa come muoversi tra codici segreti, scelte a video e chi più ne ha più ne metta?). In ogni caso, pur con tutta la dovizia tecnica delle riprese, l’audio surround, etc, etc, la magia e le atmosfere dello spettacolo live restano qualcosa di irripetibile e non riproducibile.
Molto interessante è Il labirinto del fauno un film che, almeno in dvd, merita di essere visto. Di genere fantastico, la pellicola è ambientata nella Spagna post guerra civile. Carmen, la protagonista, si è da poco risposata con un capitano dell’esercito. Si trasferisce a casa di lui con la figlia Ofelia, che ben presto si trova a disagio nella nuova abitazione, un vecchio casolare. Nelle vicinanze, però, esiste un labirinto antico, governato da Pan, un Fauno che ha un compito delicato: ritrovare la Principessa perduta del suo regno magico. In tema di favole, questa, pensata per un pubblico adulto, affascina non poco. Abbandonando gli effetti digitali, il regista Guillermo Del Toro (Mimic, Hellboy, tra le sue creature cinematografiche) convince puntando tutto sulla qualità del trucco. Il risultato è un film non freddo, che ti cattura e, alla fine, ti lascia anche un po’ di nostalgia. Come ai bei tempi passati.
I film più visti a Genova nell’ultima settimana: 1) Anplagghed al cinema; 2) The departed; 3) La mia super ex-ragazza; 4) Il Diavolo veste Prada; 5) Marie Antoinette; 6) La gang del bosco; 7) I figli degli uomini; 8) Il vento che accarezza l’erba; 9) Flags of our fathers; 10) Tu, io e Dupree.