Teatro italiano Nel 2007 sarà qui la festa

Gaia Carbone

Doveva essere un incontro tra operatori teatrali e mondo istituzionale per la presentazione della prima edizione della Festa del Teatro-Teatri Aperti, ma si è trasformato in una promessa: Milano sarà la prima candidata ad ospitare una festa del teatro a livello europeo, con la partecipazione di tutti i Paesi della Comunità europea. È quanto emerso dall’incontro tra l’on. Elena Montecchi, sottosegretario ai Beni e alle attività culturali, Daniela Benelli, Assessore alla cultura, culture e integrazione della Provincia di Milano, Filippo Penati e tutti gli operatori teatrali e cinematografici che operano in città e sul territorio provinciale. La Festa del Teatro ha quindi offerto l’opportunità di ribadire l’importanza del sostegno da parte delle istituzioni pubbliche allo spettacolo dal vivo: Milano vanta un tessuto di teatri unico in Italia, è una fucina di talenti e di sperimentazione artistica e possiede un grande pubblico che, se coinvolto, risponde alla grande, come dimostra il tutto esaurito nei teatri per domenica. Ma il mondo dello spettacolo milanese sta attraversando un momento di particolare difficoltà a causa dell’ultimo taglio (del 25 per cento) al Fondo unico per lo spettacolo; bisogna quindi intervenire velocemente, predisponendo le forme di finanziamento, le modalità organizzative e gestionali per valorizzare questa grande ricchezza di Milano. Si è inoltre deciso di organizzare a Milano, a primavera 2007, un seminario nazionale per poter meglio approfondire la riflessione sul teatro, in concomitanza con il 60° anniversario del Piccolo Teatro voluto dal direttore Sergio Escobar. L’arte è infatti una realtà produttiva importante per lo sviluppo economico della città, e visto il successo della prima edizione della manifestazione, l’esperienza sarà riproposta in altre città italiane.