Il Teatro Litta celebra i primi trent’anni

Compleanno alla grande, stasera al Teatro Litta: si festeggiano infatti i trent’anni della compagnia Teatro Litta - Teatro degli Eguali storica compagnia del teatro milanese che dello spazio del Litta ha fatto la sua sede.
Una grande festa aperta a tutta la città animerà gli splendidi spazi di Palazzo Litta uno dei segni architettonici più preziosi del settecento lombardo. Il senso della serata non è tanto quello di celebrare i trent’anni passati quanto quello di festeggiare i prossimi trenta.
Nella serata non ci saranno spettacoli frontali ma una serie di chicche e sorprese che toccheranno il tema della meraviglia, dell’identità e dell’amore. E soprattutto molti saranno i protagonisti giovani che animeranno vari angoli del Palazzo. Per la prima volta dopo tre anni di intensi lavori che hanno restituito alla città una serie di spazi abbandonati e in stato di profondo degrado, questi stessi prenderanno vita animandosi di racconti, emozioni, suoni, immagini e desideri.
Il Teatro gioca da sempre con i desideri, e in questa occasione il Teatro Litta ha pensato di invitare i suoi spettatori e tutti i cittadini ad esprimere i loro desideri, le loro aspettative per Milano, per il nuovo anno. L’invito è quindi quello di pensare e spedire i desideri tramite l’invio di mail all’indirizzo di posta elettronica: info@teatrolitta.it, oppure portandoli direttamente alla sede del Teatro dove troveranno contenitori allestiti per l’occasione.
La serata di festa si snoderà in una ricca serie di accadimenti: il pubblico sarà accolto dai Fiati di Accademia Litta con un omaggio a Mozart con alcune arie dal Don Giovanni, dal Così fan tutte e dal Flauto Magico mentre nel cortile dell’Orologio le pareti del Palazzo inizieranno a prendere vita. Sarà infatti proiettata una sequenza di immagini curata da Antonio Syxty, che offrirà un excursus delle produzioni teatrali della Compagnia e non solo. Seguirà una proposta curata dall’Associazione Xpò/Lis dal titolo Seduzioni, spettacolo per uno spettatore alla volta, in cui il «viaggiatore» entra ed esce da stanze abitate la cui apparenza oscilla tra quotidiani caffè e moderni boudoir.
Alcove senza tempo e soffitte abbandonate, ripide scale a chiocciola “ambientate“ nei luoghi meno conosciuti del Teatro Litta accoglieranno gli spettatori in una performance che regala, in un gioco di specchi, l’incontro con l’altro che è forse solo una parte non vista di noi stessi.
Di tutt’altro genere la performance del gruppo di danza verticale Il Posto che proporrà Neos, due interventi ad alta spettacolarità nel cortile dell’Orologio di Palazzo Litta. Le coreografie di Wanda Moretti si adatteranno alla unicità architettonica di Palazzo Litta animandone le pareti con due performer che si muoveranno al ritmo delle musiche originali del compositore Marco Castelli.