Teatro di periferia ma di rango internazionale

Il direttore artistico Michele Placido: il nostro «Amleto» atteso sui palchi di Torino e Milano

Francesca Scapinelli

Posto tra l’Urbe e quel che resta dell’Agro Romano, il giovane teatro di Tor Bella Monaca si gode il successo della sua prima stagione e annuncia il calendario estivo, una variopinta non stop di musica, danza, cinema e, naturalmente, palcoscenico. Non solo: il direttore artistico Michele Placido introduce la Scuola di teatro e cinema di Tor Bella Monaca, «un nome che andrà anche all’estero» grazie al lavoro svolto con l’Eti (ente teatrale italiano) e l’ateneo di Tor Vergata.
Dall’11 al 19 luglio, la proposta è quella dei «Nuovi scenari italiani»: tre sere a ingresso libero, tre rappresentazioni che vanno a ritroso nel tempo dal poeta contemporaneo Dario Bellezza al Trecento di Boccaccio, per finire con l’Otello shakespeariano. È diretto e interpretato da Nuccio Siano insieme con altri attori il poema drammatico Testimone di sangue (11 e 12 luglio), un’intensa rielaborazione della vita del poeta romano in una capitale pasoliniana, tra eccessi, dolore e perdita dell’innocenza. Sul brio di tre novelle del Decameron è invece caduta la scelta di «The Company», il gruppo di attori dell’accademia Silvio D’Amico guidato da Alessandro Fabrizi, che ha scelto di trasferire la Firenze dell’epoca nel nuovo teatro di cintura (14 e 15 luglio). Un altro classico, l’Otello tradotto da Salvatore Quasimodo, infine, nella riduzione di Roberto Pappalardo e Veronica Gentili, sarà in scena il 18 e 19 luglio. Anche la Notte Bianca, il 9 settembre, celebrerà l’arte di recitare, con spettacoli di Lorenzo Salveti, Edoardo Torricella e Giuseppe Marini tra gli altri. A cura di Marini, in particolare, è l’improvvisazione-laboratorio (per sessanta spettatori) sull’Amleto, una rilettura potente del capolavoro inglese con 25 attori, già richiesta dai teatri di Torino e Milano.
Tra gli altri appuntamenti segnaliamo: il 21 giugno, con la decima edizione della Festa europea della musica, l’evento popolare e gratuito che, per tradizione, dà il via all’Estate Romana. Dalle 18 a tarda notte, la cavea ospiterà gruppi rock, progressive e indie, dai Von Dooms agli Acidobalsamico, dai Ladri di carrozzelle a Soraya Santa.
Da mercoledì 28, invece, si cambia genere con una tre giorni all’insegna dei ritmi e della danza di strada: è la Roma hip hop parade, un’immersione nel mondo della breakdance. La manifestazione, che si svolgerà tra sorprendenti performance ed evoluzioni di ballerini italiani e stranieri, avrà il gran finale al teatro Olimpico, il primo luglio, con lo spettacolo The battle of the year. Oltre alla parata e alle coreografie dei professionisti, ci sarà spazio per chi volesse provare a scendere in pista, anche solo per divertirsi.
Da segnalare poi il ritorno di «Cinema d’accordo», rassegna che prevede due proiezioni a sera e incontri con attori e registi (hanno aderito anche i celebri fratelli Cohen) Quest’anno il filo conduttore è la rinascita del cinema italiano.
Informazioni al numero: 06. 2010579.