Teatro, poesia e nuovi artisti Al Verdura 31 serate per l’arte

Si inizia il primo giugno: in scena una storia per i bimbi

Viviana Persiani

Artisti nuovi e habitué, prime nazionali e debutti milanesi, 31 serate all’insegna dell’arte offerte ad una platea assetata anche di cultura; tra prosa, appuntamenti musicali e spettacoli dedicati ai ragazzi, tutti etichettati dal marchio di qualità, il teatro di Verdura inaugura la sua IX stagione spalancando i cancelli del suo fresco giardino al pubblico ambrosiano. A tenere a battesimo la programmazione, sarà la compagnia teatri Possibili che il 1° giugno darà vita a una storia d’amore raccontata ai bimbi: Il Manoscritto nel Pollaio-la molto lacrimevole storia di Giulietta e Romeo. Sabato 3, Antonio Zanoletti porterà in scena, con la collaborazione di Fabio Battistini, La Milano del Teatro, una serata dedicata al ricordo delle personalità che hanno arricchito e rinnovato la storia del teatro italiano.
Appuntamento con la musica di Henry Purcell per il 7; Daido è lo spettacolo presentato da un cast di giovani artisti provenienti da tutta Europa. C’era una volta un re è il secondo appuntamento per i ragazzi previsto per il 9, mentre Fahrenheit 451, il 14, è una storia ambientata nel futuro dove leggere un libro è delitto gravissimo. Sempre prodotto da Pandemonium teatro, compagnia che lavora con il teatro ragazzi, il 16 con La Bambola bionda e la bambola bruna si racconta il dramma del «sogno nazista» con una metafora semplice.
Protagonista del percorso con le rime prestigiose della poesia italiana contemporanea sarà Andrea Soffiantini con Cosa sta scrivendo il fuoco (22 giugno), seguito dalla lettura di «Dante» per voce di Monica Guerritore, in scena il 24. E ancora, altre date: il 29 e il 30 la prima nazionale de La donna del mare di Ibsen per la regia di Corrado D’Elia, impegnato anche con Cirano di Bergerac (24), con Le nozze piccolo borghesi di Brecht, in scena il 28 luglio. Una programmazione che non lascia niente al caso, dove spiccano nomi altisonanti di uomini della cultura contemporanea, ma soprattutto di donne che celebrano il teatro con grande arte e passione. È il caso di Elena Ghiaurov, protagonista di Una serata per Luigi Pirandello autore di Cinema, ma anche di Lucilla Giagnoni interprete di Vergine madre in scena il 12 luglio e di Chet-viaggio al termine della musica (1° agosto), senza tralasciare Laura Curino con Una stanza tutta per me (19 luglio). Lettere d’amore con Elena Ghiaurov, Anna Gualdo e Franca Penone, spettacolo previsto per il primo settembre e Hildegarda von Bingen (4 settembre) continuano a rendere omaggio al mondo teatrale tinto di rosa raccontando di una donna filosofa e visionaria, naturalistica e mistica, ma soprattutto sapiente. Grogré previsto per il 6 luglio con Marco Zannoni, e Le parole, la libertà (13), lasceranno il posto alla musica. Il 20 con la partecipazione di Felix Ajo considerato il più grande violinista esistente sarà di scena Rossini vs Mozart. Il 9 agosto Zanoletti, accompagnato da musiche dal vivo, prosegue il suo viaggio attraverso la poesia con Poesie dai banchi di scuola seguito il 23 da Le banalità del male con Paola Bigatto. Anche la scienza può raccontare col teatro, vestendosi di abiti più piacevoli; ne è la prova Zio Petros e la Congettura di Goldbach (26 luglio), ma anche Dio non gioca a dadi, un omaggio Einstein (5 settembre). Se il 30 agosto lo spettatore potrà viaggiare sulle note della magica Russia assistendo ad Anastasia e il 12 settembre con Mon cher Jacques si renderà omaggio alla Francia di Prévert, con Esercizi di stile (il 13). Il 20 settembre con Adorabile Rosalina, l’attrice milanese Rosalina Neri restituisce al pubblico la stagione del teatro musicale e dell’avanspettacolo.