Teatro Politeama: in mostra le facce degli anni Sessanta

Lo spettacolo di Shel Shapiro è accompagnato da un’esposizione di scatti del fotografo Roberto Vescovo che ha collezionato le immagini “rubate” tra il pubblico dei concerti tra il 1966 e il 1969<br />

Due giorni per rivivere in una mostra fotografica d’effetto la magia e la nostalgia degli anni Sessanta. A Genova, al Teatro Politeama, va in scena domani e giovedì lo spettacolo “… Sarà una bella società” con Shel Shapiro, di Edmondo Berselli con la regia di Ruggero Cara. Uno spettacolo musicale – come poteva non esserlo – sui sempre presenti anni Sessanta, che, a dispetto del tempo che passa sembra non vogliano “invecchiare” mai.

Lo spettacolo. Così Edmondo Berselli, autore di “Sarà una bella società”, definisce gli anni Sessanta come un “decennio seminale, in cui sembra essersi concentrata una creatività, una energia sociale, ma anche intellettuale, culturale, comportamentale, davvero irripetibile”.

La mostra. Insieme alla voce di Shel Shapiro, a raccontare la storia di quest’epoca mitica per il nostro Paese sarà la mostra fotografica di Roberto Vescovo, I favolosi anni ’60, che il Teatro Politeama Genovese ospita domani e giovedì. L’sposizione conta una ventina di immagini, tutte in bianco e nero, realizzate dal fotografo in un lasso di tempo che va dal 1966 al 1969 circa. Si tratta soprattutto di ritratti, scatti rubati tra il pubblico dei concerti più in voga del periodo. Vescovo infatti ha scelto di soffermarsi soprattutto su volti sconosciuti, che proprio in quanto “comuni” testimoniano al meglio la generazione italiana degli anni ’60, carpendone dal vivo costumi, atteggiamenti, look e modi d’essere. Foografo professionista da oltre quarant’anni, Roberto Vescovo spazia tra reportage, ritratti di personaggi dello spettacolo (quali, fra gli altri, Giorgio Gaber e il gruppo “The Rokes”) e foto d’arte. In quest’ultimo ambito ha debuttato con una mostra nel 1971, affiancando ai propri scatti opere pittoriche di artisti contemporanei, come Emilio Scavino. Recentemente ha realizzato una grande mostra personale, I favolosi anni ’60, presso il complesso monumentale di Santa Caterina a Finale, nel Ponente Ligure da cui in parte è tratta la presente esposizione. Attualmente è impegnato nel versante della fotografia d’avanguardia.